Una situazione ai limiti dell'incredibile sta agitando la vigilia della nuova stagione calcistica a Carate Brianza, mettendo a rischio il debutto casalingo della Folgore Caratese.

Il club azzurro, atteso dal posticipo di campionato contro la Dolomiti Bellunesi in programma per lunedì prossimo, potrebbe infatti essere costretto a traslocare altrove.

Un'eventualità paradossale se si considera che i lavori di ammodernamento dell'impianto cittadino, interamente finanziati dalla società, sono stati ultimati a tempo di record.

L'obiettivo era proprio quello di consentire alla squadra di disputare la prima storica gara davanti al proprio pubblico e nel proprio stadio rinnovato.

Il motivo di tale intoppo risiede in un cortocircuito amministrativo legato al periodo estivo: gli uffici comunali risultano infatti chiusi per ferie.

Di conseguenza, né il sindaco Luca Veggian né le responsabili comunali Princiotta e Di Losa hanno la possibilità di validare la documentazione prodotta dalla società prima del mese di settembre.

Per fare chiarezza su questa clamorosa stortura burocratica che minaccia di rovinare l'atteso esordio in C, la dirigenza ha deciso di intervenire pubblicamente.

Proprio oggi, alle ore 12, è stata convocata una conferenza stampa d'urgenza da parte del presidente Michele Criscitiello per denunciare l'accaduto e fare il punto della situazione.

Sezione: Serie C / Data: Mar 18 agosto 2026 alle 10:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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