C'è un verdetto che vale più di una sentenza: vale un futuro. Il Tribunale di Napoli ha sancito oggi il trasferimento ufficiale della Juve Stabia nelle mani di Alfredo Guerri, imprenditore napoletano che, secondo quanto emerso nelle ultime settimane, è stato il più convinto sostenitore del progetto di rilancio del club. La Procura ha espresso parere favorevole, e l'udienza si è chiusa con un esito che nessun tifoso delle Vespe avrebbe osato dare per scontato.

L'acquisizione è avvenuta tramite la Domus srl, la società riconducibile a Guerri, che ha rilevato le quote del sodalizio castellammarese. A dare ulteriore solidità all'operazione, la ricapitalizzazione deliberata dagli amministratori giudiziari è stata integralmente soddisfatta, trasformando quello che poteva restare un annuncio in una realtà concreta e certificata.

Per Castellammare di Stabia, la giornata di oggi chiude un periodo di profonda incertezza durato più di sessanta giorni. La permanenza in Serie B — categoria conquistata sul campo con risultati sportivi di spessore — era apparsa a rischio, con il rischio concreto che le difficoltà societarie potessero vanificare quanto ottenuto attraverso il lavoro e i sacrifici del gruppo squadra. Un'eventualità che avrebbe rappresentato non solo una perdita sportiva, ma un colpo all'identità di un'intera comunità.

Numerosi tifosi si sono radunati nel piazzale antistante il Palazzo di Giustizia partenopeo per seguire l'evolversi della vicenda in tempo reale, trasformando un atto amministrativo e giudiziario in un momento collettivo, quasi una celebrazione civica. Al termine dell'udienza, il messaggio lanciato dal tifo organizzato ha avuto il tono di un nuovo inizio: "Benvenuto Alfredo Guerri e forza Juve Stabia".

Non c'è spazio per i festeggiamenti prolungati: gli uffici amministrativi del club si sono messi al lavoro già dal pomeriggio per predisporre la documentazione necessaria all'iscrizione al prossimo campionato di Serie B. I tempi sono stretti e le pratiche burocratiche richiedono precisione e rapidità, ma la volontà di completare l'iter nel rispetto delle scadenze federali appare ferma.

La Serie B attende le Vespe ai nastri di partenza. Dopo settimane in cui quella prospettiva era sembrata allontanarsi, il club gialloblù può ora guardare alla prossima stagione con una proprietà definita, una struttura societaria consolidata e l'entusiasmo ritrovato di una piazza che non ha mai smesso di credere nella propria squadra.

Sezione: Serie B / Data: Mer 10 giugno 2026 alle 13:59
Autore: Elena Carzaniga
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