Nella giornata di eri il quotidiano veronese L'Arena ha pubblicato un articolo, a firma del giornalista Gianluca Tavellin, in cui si ipotizzava un interessamento della società energetica tedesca EWE verso l'acquisizione del pacchetto azionario dell'Hellas Verona, parlando addirittura di una trattativa già in fase avanzata. La notizia, ripresa anche dall'edizione online della testata, ha immediatamente sollevato interrogativi negli ambienti vicini al club, che non ha tardato a intervenire pubblicamente.

Attraverso un comunicato diffuso sui propri canali ufficiali, la società scaligera ha infatti smentito punto per punto la ricostruzione proposta dal giornale, definendola priva di fondamento. Nella nota, il club dichiara testualmente: "Hellas Verona FC smentisce in modo categorico l'esistenza di qualsivoglia trattativa, proposta economica o discussione per la cessione del Club o per interventi sullo stadio 'Bentegodi' da parte del gruppo tedesco EWE e Iscom Riverclack".

Un ulteriore elemento contestato dalla dirigenza riguarda un passaggio dell'articolo relativo alla presunta presenza di una persona, collegata all'operazione, in occasione dell'ultimo incontro casalingo disputato allo stadio Bentegodi. Su questo punto la società ha precisato di non avere alcuna conferma di tale presenza, sottolineando che l'identità del soggetto citato risulterebbe sconosciuta sia alla proprietà sia agli organi del club.

Nel comunicato, l'Hellas Verona ha voluto inoltre evidenziare le possibili conseguenze della diffusione di notizie ritenute infondate, affermando: "La diffusione di tali notizie palesemente infondate generano solo disinformazione e speculazione a danno della stabilità del Club e dei tifosi".

La società non ha risparmiato critiche al quotidiano cittadino, esprimendo rammarico per quella che ha definito una reiterata pubblicazione di informazioni non verificate e distanti dai fatti reali. Pur ribadendo il proprio rispetto per il principio della libertà di stampa, il club ha voluto tracciare una distinzione netta tra questo diritto e la pubblicazione di contenuti ritenuti privi di riscontro oggettivo.

Nella parte conclusiva della nota, la dirigenza gialloblù ha infine annunciato l'intenzione di adottare tutte le iniziative ritenute necessarie, nelle sedi opportune, per tutelare l'immagine e la reputazione del club nei confronti di chiunque continui a diffondere, a suo dire, ricostruzioni infondate sulla situazione societaria.

Sezione: Serie B / Data: Ven 25 settembre 2026 alle 08:45
Autore: Elena Carzaniga
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