Un debutto da protagonista, arrivato dopo un percorso costruito passo dopo passo tra le giovanili e un'esperienza formativa in Serie C. Federico Agazzi, portiere classe 2004 della Cremonese, è tornato a raccontare in conferenza stampa le settimane che hanno cambiato la sua stagione, dopo essere stato chiamato in causa nelle ultime quattro gare per sostituire il titolare Andrea Fulignati, fermato da un problema al polpaccio.
"Le emozioni sono grandi e indescrivibili, entrare allo Zini davanti ai nostri tifosi è il sogno di chiunque entri al Centro Sportivo Giovanni Arvedi. Spero che la mia storia possa spingere altri ragazzi a crederci sempre, come è successo a me e ad altri miei compagni", ha dichiarato il portiere, ripercorrendo un legame con il club che affonda le radici nell'infanzia. Alla domanda su quale sia stato il momento o la persona più decisiva nella sua crescita, Agazzi ha preferito non isolare un singolo episodio: "Non mi sento di citare un solo momento o una sola persona, sono qui da quando ho otto anni e ho avuto tantissimi allenatori che mi hanno lasciato qualcosa".
Nel corso dell'incontro con i giornalisti, il portiere si è soffermato sulle proprie qualità tecniche, evidenziando in particolare l'attitudine a impostare il gioco dai propri piedi, una caratteristica coltivata negli anni delle giovanili e affinata ulteriormente durante l'esperienza all'Alcione Milano: "Mi piace giocare con i piedi, è una caratteristica che ho coltivato nelle giovanili e anche negli ultimi anni all'Alcione ci ho lavorato tanto. Con la palla tra i piedi mi sento tranquillo e per questo mi piace giocare".
Agazzi ha poi affrontato il tema della concorrenza interna al reparto portieri, sottolineando i rapporti positivi instaurati sia con il titolare Fulignati sia con Festa: "Fulignati? Come è giusto che sia c'è concorrenza, ma fa bene a tutti e aiuta a spingere sempre forte durante gli allenamenti. Posso solo ringraziare sia Fulignati che Festa per la disponibilità che hanno avuto nei miei confronti sin dal primo giorno. Per me poter imparare da loro è preziosissimo, il mister farà le sue scelte e le rispetteremo".
Prima di approdare stabilmente in prima squadra, Agazzi ha vissuto tre stagioni in prestito all'Alcione Milano, formazione con cui ha conquistato la promozione dalla Serie D. Un percorso che gli ha permesso di misurarsi con categorie diverse prima di affrontare il salto in Serie B: "Sicuramente si percepisce che il livello è ancora più alto. Con l'Alcione abbiamo vinto il campionato di Serie D, dopo la promozione ho trovato poco spazio mentre l'anno scorso ho fatto un buon campionato". Il portiere ha voluto inoltre ringraziare pubblicamente la società lombarda per l'esperienza maturata: "Voglio ringraziare la società per i tre anni che ho vissuto lì e le persone con cui ho condiviso questo percorso".
Nella parte conclusiva dell'intervento, Agazzi ha rivolto lo sguardo agli obiettivi della squadra, reduce da un avvio di campionato non brillante che ha portato al cambio in panchina, con il ritorno di Fabio Pecchia al posto di Marco Giampaolo. Il portiere ha mostrato fiducia nelle qualità del gruppo e nelle prospettive legate alla sosta per le nazionali, vista come un'occasione utile per assimilare i dettami tattici del nuovo allenatore: "Noi siamo una squadra forte con un gruppo altrettanto forte. La sosta ci può aiutare ad apprendere meglio le idee del mister e sono convinto che potremo fare un buon campionato".
Altre notizie - Serie B
Altre notizie
- 10:45 Taranto-Novoli, lo Iacovone verso la riapertura: oggi il verdetto della Commissione
- 10:30 Svincolati - Trequartista classe '94 con oltre 100 presenze in A
- 10:15 Panchina Celle Varazze, è il turno di Aldo Gardini: il nuovo tecnico alla prova della risalita
- 10:00 L'Ercolanese riabbraccia Liberato Russo: il difensore torna in granata
- 09:45 Agazzi, la favola del portiere classe 2004: «Entrare allo Zini è il sogno di ogni ragazzo del vivaio»
- 09:30 Il Brasile cambia: stretta sugli stranieri e più giovani in lista: i club approvano la riforma delle rose
- 09:15 Di Stefano non si ferma e la Torres pensa a blindarlo
- 09:00 Mokolu trascina l'Acireale in Coppa e fa mea culpa sul fallito 3-0: «Colpa di una zolla, ho chiesto scusa al mio compagno»
- 08:45 Padova a Milanello, la pausa per le Nazionali regala un test di lusso contro il Milan
- 08:30 Rimini, doppio innesto under per Gadda: arrivano Zulu e Ammora
- 08:15 Union Brescia, quattro porte inviolate in sei gare. Zacchi: «Grande responsabilità»
- 08:00 Lutto nel calcio: muore a 20 anni Oskar Kordus, colpito da un capriolo
- 07:45 Cesena imbattuto alla sosta, Mancini: «Bilancio positivo»
- 07:30 ufficialeCittà di Anagni, arriva un nuovo rinforzo in attacco
- 07:15 Giana Erminio, la panchina di Gambirasio è in bilico
- 07:00 Unione La Rocca Altavilla, tre giovani classe 2007 rinforzano la prima squadra
- 06:45 Bra, ecco Virdis: l'ex attaccante entra nello staff tecnico
- 06:30 Commissione sui conti del calcio italiano: situazione drammatica, club in difficoltà in B e C ma anche in serie A
- 23:45 Foti si gode il blitz dell'Acireale a Giarre ma avverte i suoi: «Vietato abbassare la guardia, non sappiamo gestire il risultato»
- 23:30 Renate, addio momentaneo a Meda: la sfida contro il Treviso trasloca a Novara
- 23:15 Il Messina cala il poker in Coppa. Tanasa: «Approccio perfetto, ma in campionato sarà un'altra storia»
- 23:00 Termoli, Ielpi confermato alla presidenza: si chiude la parentesi Ciarrocchi
- 22:45 Salernitana, allenamento congiunto all'Arechi: 8-1 al Salernum Baronissi
- 22:30 Fondatori esalta il momento d'oro della Pistoiese: «Abbiamo il presidente migliore del mondo e una rosa straordinaria»
- 22:15 Bari verso la sfida con il Cosenza tra infortuni e scelte obbligate: difesa in piena emergenza
- 22:00 Villa Valle, ora Marco Sgrò si gioca la panchina nelle prossime gare
- 21:45 «Brucia tantissimo, ma Calabro sta lavorando bene e i frutti si vedranno»: Francesco Peghin carica il Padova
- 21:30 Svincolati - Sul mercato un terzino da oltre cento presenze in Serie A
- 21:15 Perugia, buone notizie per Giuseppe Carriero: dimesso dall'ospedale dopo i controlli
- 21:00 Virtus Francavilla, rinforzo in arrivo per la fascia sinistra: chiusa la trattativa per Matteo Langella
- 20:45 Colpo in attacco per il Notaresco: vicina la firma del mancino Lorenzo Melloni
- 20:30 Taranto, nuova freccia sulle fasce: ufficiale l'arrivo di David Odia
- 20:15 ufficialeIl Fiorenzuola annuncia un rinnovo
- 20:00 Ternana, slitta di qualche giorno il passaggio di quote a Roberto Felleca: la nuova data per la firma
- 19:45 Pontedera scatenata: cambio al vertice dell'area sportiva e doppio innesto nel reparto arretrato
- 19:30 Svincolati - Centravanti con oltre 70 reti e presenze nelle coppe europee
- 19:15 Sambenedettese, spunta l'ipotesi Luca Gallo: l'ex presidente della Reggina valuta l'acquisto del club
- 19:00 ufficialeGuidonia, c'è un ritorno in panchina dopo l'esonero di Lopez
- 18:47 Choc in Serie D: muore allenatore 49enne. È stato trovato senza vita in albergo
- 18:45 Stadio Provinciale, il Tribunale respinge il ricorso del Trapani
- 18:30 Svincolati - Occasione in difesa con un classe '99 formato nel vivaio dell'Inter
- 18:15 Rinforzo in attacco per la SPAL: ingaggiato Leon Diego Gomez Ferreno, Mazza saluta e va in Serie D
- 18:00 «Puntiamo al salto di categoria senza scuse»: il direttore sportivo Giancarlo Romairone traccia la rotta della Reggina
- 17:45 ufficialeC'è un rinnovo in casa Lentigione
- 17:30 Svincolati - 22enne con oltre 90 presenze e un campionato di Serie D vinto
- 17:15 «Tutti sotto esame, voglio personality e riscatto»: il duro monito di mister Nicola Ragno per la Fidelis Andria
- 17:00 Bari, Anzolin ha convinto Rastelli: si va verso il tesseramento del terzino
- 16:45 Gubbio, ipotesi Gabriele Angella per la direzione sportiva: la situazione
- 16:30 Svincolati - Esperto centrocampista con oltre 340 presenze e una vita da capitano
- 16:15 ufficialeNuovo rinforzo annunciato dal Varese