Grande entusiasmo ed estrema fiducia in vista della delicatissima sfida di domenica contro la Reggina nelle parole del massimo dirigente della Nuova Igea Virtus, Immacolato Bonina. Il numero uno della società di Barcellona Pozzo di Gotto, intervenuto durante la trasmissione “Casa Igea”, ha fatto un quadro completo dell'inizio di stagione del club giallorosso, soffermandosi sulle dinamiche di mercato, sull'assetto tattico della guida tecnica e sulla caldissima trasferta dello stadio Granillo.

Nel ripercorrere i passaggi che hanno portato all'ingaggio dell'allenatore Michele Ferraro durante la sessione estiva, il patron ha svelato un interessante retroscena. «Nel momento in cui durante l'estate si era aperta la trattativa per portare Auteri a Barcellona Pozzo di Gotto, lui ha esitato. Successivamente si è intravista la concreta possibilità di ingaggiare Ferraro e sono rimasto estremamente affascinato dalla sua visione del gioco, un'impostazione che già lo scorso anno abbiamo avuto modo di apprezzare con l'Athletic Palermo. Propone un calcio di matrice offensiva che inevitabilmente concede qualcosina alla fase difensiva, ma stiamo man mano trovando il perfetto equilibrio».

Il presidente ha poi tenuto a sottolineare l'importanza dei risultati ottenuti finora ponendo l'accento sull'elevato livello agonistico delle compagini affrontate in questo avvio. «In tanti si soffermano soltanto sulle reti realizzate e sui punti raccolti, tuttavia bisogna fare un'analisi approfondita sulle avversarie che si vanno ad affrontare. La nostra squadra ha superato formazioni come Avola e Vibonese, ha bloccato sul pari la Vigor Lamezia ed è riuscita a battere il Trapani del presidente Antonini, il quale mi ha confidato personalmente di aver speso una cifra enorme per allestire l'organico. Questo avvio di stagione, considerando la complessità del calendario, si presentava decisamente in salita e noi questa salita la stiamo affrontando nel migliore dei modi».

Per supportare le idee tattiche della guida tecnica, la dirigenza ha operato sul mercato con l'obiettivo di strutturare una rosa completa in ogni reparto. «Il nostro mister ci ha fatto una richiesta precisa, ovvero due interpreti per ciascun ruolo, e noi lo abbiamo pienamente accontentato. Chi parte dalla panchina ed entra a gara in corso deve essere in grado di risultare ancora più determinante rispetto a chi comincia dal primo minuto. Non bisogna assolutamente nascondersi, poiché a seguito dello straordinario campionato disputato lo scorso anno si sono alzate notevolmente le aspettative sia all'interno della società che tra la tifoseria, ed è per questo motivo che abbiamo voluto formare un gruppo estremamente competitivo».

Nell'analisi dei valori generali del girone, il massimo dirigente ha poi tracciato la griglia delle formazioni accreditate per le posizioni di vertice. «A mio avviso Reggina, Nuova Igea, Sambiase, Vibonese e Nissa rappresentano i club che battaglieranno strenuamente fino al termine della stagione per conquistare il primato. Inoltre, per come intende il calcio mister Ferraro, una squadra vale l'altra sia tra le mura amiche che in trasferta, in quanto sono fermamente convinto che i tornei si vincano attraverso la qualità del gioco espressa sul campo».

Il discorso si è poi spostato sull'attesissimo scontro diretto al Granillo contro la Reggina, richiamando alla memoria il colpaccio riuscito nella passata stagione. «Sinceramente non sono in grado di prevedere se riusciremo a ripetere l'impresa dell'anno scorso poiché nel calcio sono gli episodi a fare la differenza. È del tutto evidente che se ti presenti a Reggio Calabria producendo sei o sette palle gol nitide come ci è successo a Trapani e non riesci a concretizzarle, una squadra del genere alla fine ti punisce. Nonostante questo, sono assolutamente convinto che disputeremo una prestazione di grandissimo livello e sono molto fiducioso sul fatto che possiamo sbancare il Granillo».

Il patron giallorosso si è espresso in maniera chiara sul reale potenziale della compagine amaranto, togliendo qualsiasi timore reverenziale in vista del match. «Non ho alcuna intenzione di sminuire la forza della Reggina, tuttavia fino a questo momento hanno affrontato soltanto compagini neopromosse e nella sfida di Modica hanno rischiato seriamente di capitolare. Non reputo che si tratti di quella schiacciasassi che tutti descrivono e mi auguro che la Nuova Igea, nella giornata di domenica, possa dimostrarlo concretamente sul campo. Io penso che faremo saltare le coronarie alle diecimila persone presenti sugli spalti del Granillo».

Infine, una chpostilla ironica sulla possibile presenza in tribuna del presidente della Lazio, Claudio Lotito, per assistere all'incontro. «Cosa gli dirò nel caso in cui dovessimo incontrarci? Assolutamente nulla, mi auguro soltanto che abbia scelto la partita sbagliata da venire a vedere».

Sezione: Serie D / Data: Gio 24 settembre 2026 alle 18:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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