Al termine dell'intenso confronto casalingo contro la compagine calabrese, la guida tecnica dei biancorossi si è presentata in sala stampa con toni decisi per commentare la prestazione dei suoi uomini, difendendo il lavoro svolto e valorizzando la forte reazione mostrata sul campo.

«Vedo quotidianamente l'impegno profuso dai ragazzi e talvolta si pronunciano giudizi affrettati senza riflettere attentamente, dal momento che ho letto che questo gruppo non sarebbe stato all'altezza della situazione, invece la squadra ha dimostrato di avere grandissimi attributi: abbiamo sofferto l'innegabile caratura tecnica del Catanzaro ma poi siamo stati capaci di reagire con veemenza anche mediante le forze fresche inserite dalla panchina, a testimonianza del fatto che questa squadra ha le palle, mentre per tutto il resto faremo le nostre valutazioni cammino facendo».

«Nel momento in cui riesci a preservare l'ossatura di un gruppo che ha dominato e conquistato il torneo con ben sei giornate di anticipo, chiunque vada ad aggiungersi ha l'obbligo di allinearsi al contesto – ha evidenziato l'allenatore dei berici – una volta assimilate le direttive sotto l'aspetto tattico, emergono in maniera naturale sia il carattere sia il valore dei singoli; a mio modo di vedere abbiamo ottenuto un successo pienamente meritato, tanto che il loro estremo difensore è risultato il migliore sul terreno di gioco e, qualora la gara si fosse conclusa in parità, avrei dormito ben poco questa notte».

«Attualmente si tratta di un singolo passaggio all'interno del nostro percorso, motivo per cui è giusto godersi questa soddisfazione fino a mezzanotte per poi concentrarsi immediatamente sulla prossima insidiosa trasferta – ha proseguito il mister biancorosso – per quanto concerne le prestazioni di Alessio e Pellizzari non ho mai nutrito la minima incertezza, con Filippo che si è confermato un elemento di estrema affidabilità nonostante si fosse un po' risentito per il cambio di posizione che gli avevo richiesto, dunque ritengo che l'intero collettivo si sia espresso su livelli molto alti».

«La scelta di lasciare inizialmente fuori dagli undici titolari giocatori come Sandon e Zonta rientra nella mia visione secondo cui non esistono elementi intoccabili a prescindere – ha puntualizzato la guida tecnica del Vicenza – dato che le decisioni sulla formazione vengono prese anche analizzando le caratteristiche specifiche di chi si va ad affrontare di volta in volta».

«Relativamente alle dinamiche di mercato, le valutazioni volte all'inserimento di un ulteriore centrocampista e di una pedina d'attacco rispondono unicamente all'esigenza di disporre di un organico del tutto completo – ha concluso mister Gallo – fermo restando che conservo una profonda stima e un legame eccellente con tutti i componenti del gruppo, compresi coloro che in questo momento stanno trovando meno spazio sul terreno di gioco».

Sezione: Serie B / Data: Sab 22 agosto 2026 alle 17:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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