Al termine del match disputato sul terreno di gioco dello stadio Pinto di Caserta, la guida tecnica del Barletta Massimo Paci ha espresso le proprie valutazioni sull'andamento della gara.

L'allenatore della compagine pugliese ha analizzato la prestazione fornita dai suoi uomini, evidenziando il valore dell'atteggiamento mostrato sul campo nell'arco dei novanta minuti.

In merito alla tenuta mentale dimostrata dalla squadra in una trasferta insidiosa, il mister ha dichiarato che «abbiamo dimostrato di avere grande carattere».

Ripercorrendo le fasi iniziali del confronto, il tecnico ha ammesso le problematiche incontrate nel trovare le giuste contromisure alle trame degli avversari.

Sull'approccio nei primi momenti di gioco, l'allenatore ha spiegato infatti che «i primi venti minuti ci hanno messo in difficoltà sul piano del ragionamento».

Elogiando la capacità di reazione del gruppo, il coach ha sottolineato con soddisfazione come «la squadra è rimasta in partita, bravi i ragazzi».

Inquadrando la crescita evidenziata nella ripresa e la legittimità del punteggio maturato al triplice fischio, la guida biancorossa ha riscontrato un netto cambio di marcia.

Sullo sviluppo della seconda frazione, il trainer ha puntualizzato che «nel secondo tempo abbiamo prodotto di più, il pareggio è il risultato più giusto».

Ponendo l'accento sul contributo determinante fornito dai calciatori subentrati dalla panchina, il mister ha aggiunto che «chiaro che le partite cambiano dopo il settantesimo, chi è entrato ha fatto bene».

Sviluppando il concetto di continuità e sottolineando l'importanza dei punti conquistati per alimentare l'entusiasmo dell'ambiente, l'allenatore ha posto il focus sul cammino complessivo.

Sull'importanza di dare seguito ai miglioramenti, il tecnico ha ricordato che «chi alimenta il fuoco sono i risultati».

Ribadendo l'apporto corale richiesto a tutto il gruppo a disposizione, il mister ha rimarcato come «i giocatori sono tutti quelli che devono portare i risultati».

Soppesando la tenuta difensiva e le criticità emerse nella fase di ripiegamento, l'allenatore non ha nascosto la necessità di apportare alcuni accorgimenti.

Nel giudicare la concessione delle reti agli avversari, la guida tecnica ha ammesso che «nell'economia del gioco abbiamo subito dei gol, a volte evitabili».

Indi per cui, sulla necessità di intervenire sugli errori, il coach ha ammesso candidamente che «bisogna aggiustare qualcosa».

Confrontando lo spettacolo offerto con i ritmi delle passate stagioni, il mister ha elogiato la spettacolarità dell'incontro.

Sullo sviluppo del match e sulla resa per il pubblico, l'allenatore ha rimarcato che «non è come l'anno scorso, per gli spettatori è stata bellissima».

Sull'impegno richiesto ai suoi ragazzi per trascinare la piazza, il trainer ha puntualizzato che «noi abbiamo la responsabilità di accendere il fuoco coi risultati».

Sulla necessità di valorizzare ogni punto conquistato in un torneo complesso, l'allenatore ha spronato i suoi ad andare avanti con convinzione.

Guardando al prosieguo del cammino stagionale, il mister ha evidenziato come «bisogna dare forza a questo piccolo mattone».

Rifiutando recriminazioni o polemiche sulla direzione di gara per gli episodi contestati nel corso del match, la guida pugliese ha preferito glissare sugli arbitri.

Valutando le decisioni del direttore di gara, il coach ha chiarito che «ogni gol lo rivedono sempre, non credo sia giusto attaccarsi agli arbitri».

Nel concludere la propria disamina della trasferta di Caserta, il tecnico ha chiosato soddisfatto affermando che «siamo venuti bene alla distanza».

Sezione: Serie C / Data: Dom 23 agosto 2026 alle 19:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture