Dopo aver assaporato il primo assaggio di professionismo nella sfida di Coppa Italia, per il Treviso è giunto il momento di alzare il sipario sul campionato. La battuta d'arresto incassata nel derby contro la Dolomiti Bellunesi appartiene già al passato: la compagine biancocelesta intende voltare pagina senza indugi, conscia che ad attenderla ci sia subito un altro snodo fondamentale del proprio percorso triveneto. Ad attendere la truppa trevigiana c'è la delicata trasferta sul campo del Trento, una delle realtà di maggior caratura all'interno del girone A della Serie C Sky Wi-Fi.

La sfida contro la formazione guidata in panchina da mister Tabbiani rappresenta uno degli ostacoli più impervi previsti dal calendario di questa annata agonistica. Per uscire indenni da questo confronto serviranno massima applicazione tattica, ritmi elevati e spietatezza nell'approfittare di ogni minimo episodio favorevole. La posta in palio è alta e il livello di concentrazione dovrà rimanere al massimo per l'intera durata della contesa.

In sede di presentazione della gara, mister Gorini non ha nascosto l'emozione per l'inizio del torneo: «Siamo felici di cominciare, la fase del campionato costituisce da sempre il momento più esaltante. Abbiamo lavorato con la giusta intensità e c'è una notevole curiosità in vista di questo esordio».

La consapevolezza sul valore del blocco avversario è totale: «Ci troveremo di fronte un gruppo ostico, che porta avanti da tempo un percorso tecnico con lo stesso allenatore: si tratterà di un banco di prova davvero rilevante».

Il lavoro svolto nelle settimane di preparazione si rifletterà nelle scelte di campo: «Loro possiedono meccanismi consolidati e si muovono a memoria in campo: dal canto nostro abbiamo studiato la partita nel miglior dettaglio possibile».

Un focus specifico è stato dedicato anche al manto erboso del Briamasco: «Il terreno sintetico rappresenta una variabile che non va affatto sottovalutata, visto che incide sulle traiettorie della palla e sulla velocità del gioco: dovremo dimostrare accuratezza nell'adeguarci anche ai singoli dettagli, e la superficie rientra assolutamente tra questi».

Infine, l'auspicio e la carica trasmessa al gruppo: «Il nostro obiettivo dev'essere quello di mostrare una pari solidità: l'impresa non si preannuncia agevole, tuttavia la nostra intenzione è quella di fare di tutto per conquistare un risultato utile sul campo di Trento».

Come sottolineato dalla vigilia, la rosa gialloblù figura tra i complessi meglio strutturati dell'intero raggruppamento. Dal momento del ritorno tra i professionisti avvenuto nell'annata 2021/2022, il Trento ha evidenziato una crescita costante nelle prestazioni e nei piazzamenti conclusivi: al sedicesimo posto iniziale hanno fatto seguito la quattordicesima, la decima, la settima e la quinta posizione, fino ad arrivare alla quarta piazza centrata durante lo scorso campionato.

La continuità del progetto tecnico è testimoniata dalla presenza in panchina di mister Tabbiani, alla guida dei trentini dal luglio del 2024. La solidità e l'attitudine a non arrendersi sono emerse chiaramente anche nell'ultimo turno di Coppa Italia Serie C: i gialloblù hanno ribaltato una gara complicata contro l'Ospitaletto Franciacorta, rimontando lo svantaggio iniziale a dieci minuti dalla fine grazie alle marcature firmate da Molina e Accornero.

L'atteggiamento aggressivo, il baricentro alto in fase di riconquista e l'elevata velocità di manovra rendono il Trento un avversario estremamente temibile. Nonostante le insidie della trasferta, l'impegno rappresenterà per il Treviso una forte fonte di stimolo per valutare la tenuta del gruppo di fronte alle grandi della categoria.

Gli incroci del passato tra queste due piazze raccontano di battaglie appassionanti. L'ultimo precedente disputato risale a 16 anni fa e vide il Treviso imporsi con il punteggio di 3-2 al termine di una gara ricca di capovolgimenti di fronte, valida in quell'occasione per la Coppa Italia di Serie D.

Estendendo il bilancio complessivo, le sfide totali mandate agli archivi tra biancocelesti e gialloblù sono 35: in 28 circostanze il confronto è andato in scena nel quadro del campionato, mentre per 7 volte la partita ha riguardato la Coppa Italia.

Sezione: Serie C / Data: Dom 23 agosto 2026 alle 11:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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