Ripartire con determinazione dopo un passaggio a vuoto improvviso per ritrovare la rotta e raccogliere sul campo quanto seminato in questo avvio di stagione.
In casa Barletta si lavora per smaltire l'amarezza legata al recente stop contro il Potenza, un match analizzato nei dettagli dal presidente Marco Arturo Romano che si è soffermato sui diciotto minuti di calo generale che hanno cambiato l'andamento della sfida.
Il numero uno del club biancorosso ha ricostruito con estrema chiarezza i momenti decisivi dell'ultimo incontro disputato: «È stata una partita veramente sui generis. Sembrava che avessimo il controllo fino al 68', poi improvvisamente 18 minuti di blackout».
Un passaggio a vuoto scaturito da una somma di conause che hanno finito per compromettere quanto di buono fatto fino a quel momento.
A proposito dei fattori che hanno determinato la sconfitta, il presidente dei pugliesi ha precisato: «È stato soprattutto un fatto mentale, poi anche un fatto fisico e anche tanta ingenuità, un mix di fattori che hanno determinato questa sconfitta».
Il massimo dirigente ha voluto comunque ampliare la prospettiva sul bilancio complessivo maturato nelle prime sette uscite di campionato, giudicando la classifica attuale fin troppo penalizzante rispetto alle prestazioni sciorinate.
Romano ha espresso grande fiducia nel gruppo, rammaricandosi per alcune decisioni arbitrali che hanno penalizzato il cammino dei biancorossi: «È un bottino immeritato, avremmo meritato almeno tre, quattro punti in più».
Nonostante le difficoltà incontrate lungo la strada, il presidente della compagine pugliese ci ha tenuto a rinnovare la propria stima all'indirizzo dello staff tecnico e dei calciatori.
Nel premiare l'impronta di gioco mostrata finora la massima carica societaria ha sottolineato: «Faccio i complimenti al mister, alla squadra. Siamo stati una squadra veramente brillante e propositiva».
Guardando ai prossimi impegni di calendario, che vedranno i biancorossi opposti al Giugliano prima delle gare interne contro Cavese e Picerno, la parola d'ordine resta la massima continuità.
Sulle insidie della categoria il numero uno del Barletta ha richiamato l'ambiente alla prudenza: «Il campionato è lo stesso e bisogna giocare partita dopo partita. In Serie C ogni partita è difficile e non si può prevedere l'esito finale».
Per affrontare al meglio i prossimi ostacoli, la ricetta tracciata dal presidente appare chiara e non ammette cali di tensione.
Romano ha infatti indicato i valori fondamentali su cui basare il percorso della squadra: «Impegno, determinazione e concentrazione».
Chiusura finale dedicata alle possibili manovre di rafforzamento della rosa e alla situazione legata all'adeguamento delle infrastrutture dello stadio Puttili.
Sulle strategie per completare l'organico a disposizione dello staff tecnico il patron biancorosso ha spiegato: «Conosciamo quelli che sono i nostri pregi e i nostri difetti, ci stiamo pensando e quando sarà possibile colpiremo».
Infine, massima fiducia nell'operato delle istituzioni cittadine per il completamento degli interventi su illuminazione, sedute e settore ospiti dell'impianto di casa.
Il presidente del club ha concluso manifestando grande positività per il futuro della struttura: «Mi sembra che l'amministrazione comunale sia positiva e che tutti siano intenzionati a fare questi interventi, per cui siamo ottimisti».
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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