La Nuova Sondrio comunica l'arrivo in biancazzurro di Matteo D'Alessandro, nato a Sondrio nel 1989, mediano e difensore alto 182 centimetri. Il giocatore, che si allenava con il gruppo già da agosto, ha firmato il contratto ieri sera nello store del club in Corso Italia, nel centro cittadino.

D'Alessandro approda in Valtellina dopo tre stagioni da capitano dell'Atletico Ascoli, formazione marchigiana ormai stabilmente nelle posizioni alte del girone F di Serie D, che nell'ultima annata ha disputato e perso una semifinale play off contro il Teramo. Con quella maglia ha collezionato 22 presenze, un gol e un assist.

La sua formazione calcistica è passata dai vivai di Lecco, Atalanta, Como e Genoa. Con il club ligure ha conquistato la 59ma edizione del Torneo di Viareggio, nel 2007, e la Coppa Italia Primavera 2008/2009. In quella stagione ha anche accumulato diverse panchine in Serie A nel Genoa allenato da Gasperini, che schierava, tra gli altri, Milito, Thiago Motta ed El Shaarawy.

Il percorso tra i professionisti è cominciato alla Reggiana, in Serie C1. Sono seguite le esperienze con Reggina (Serie B), Cuneo (Serie C2), Monza (Serie C), Pro Vercelli (Serie B), Pro Patria (Serie C) e Lumezzane (Serie C). Poi la Serie D con Abano Terme, Vastese e Torres, quindi il Porto D'Ascoli (Eccellenza e Serie D) e infine l'Atletico Ascoli.

Tra gli incontri più significativi della sua carriera spicca il quarto di finale di Coppa Italia giocato a San Siro con la Reggina contro il Milan di Allegri e Robinho. In Serie B ricorda la vittoria a Pescara contro il "Delfino" di Zeman, Immobile, Insigne e Verratti, oltre alle sfide con Torino, Sassuolo e Sampdoria. Ci sono poi il gol allo scadere a Modena, nel 3-3 finale che fece esultare anche la città di Reggio Emilia, l'ultima presenza cadetta al San Nicola di Bari e il blitz a Verona contro l'Hellas con la Reggiana. Completano l'elenco la vittoria al Brianteo in un derby infuocato tra Monza e Como e il gol all'esordio con la Pro Patria contro la Cremonese del suo ex allenatore in biancorosso Fulvio Pea.

I numeri complessivi restituiscono la solidità del suo curriculum: 46 presenze, un gol e un assist in Serie B, 90 gettoni in Lega Pro, 190 in Serie D e 49 presenze in Primavera A. In totale ha disputato 401 partite nei vari campionati, con 14 reti e 6 assist.

A dare il benvenuto al nuovo arrivato è stato il presidente Michele Rigamonti, legato al giocatore da una conoscenza di lunga data. "Ho visto crescere Matteo, i nostri genitori erano amici di famiglia e mi ricordo quando il papà lo portava avanti e indietro da Lecco", ha ricordato il presidente biancazzurro al momento della firma. E ha proseguito: "Averlo con noi è un orgoglio, è un giocatore di indubbio livello e poterlo schierare nella nostra squadra è importante. Viene dal professionismo e porta la sua esperienza, sarà sicuramente un valore aggiunto non solo sul campo, ma anche nello spogliatoio. E' la pedina che mancava. E' da agosto che si allena con noi e finalmente siamo riusciti a tesserarlo. Sarà il giocatore che cambierà il futuro di questa squadra".

Parole cariche di entusiasmo anche da parte di D'Alessandro: "I ringraziamenti vanno al presidente, alla sua famiglia, al direttore generale, al direttore sportivo, al mister, ai ragazzi che mi hanno accolto da settanta giorni a questa parte permettendomi di allenarmi e oggi sono un giocatore del Sondrio". Il neo biancazzurro ha aggiunto: "E' motivo di gioia per me e per la mia famiglia. Ritorno a casa come Ulisse, dopo aver giocato in tante squadre, in diverse parti d'Italia. E' bello, stimolante, gratificante, ho voglia di lottare, di mettermi a disposizione con la mia umiltà e portare il mio bagaglio di esperienza per questo club, questi ragazzi. C'è tantissimo lavoro da fare, c'è tantissimo margine di miglioramento, però come ho già detto anche pubblicamente, c'è alle spalle una società seria, sana, con persone di valore e sono certo che tutti insieme otterremo i risultati che ci siamo prefissati".

Sezione: Eccellenza / Data: Gio 01 ottobre 2026 alle 22:00
Autore: Antonio Sala
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