Si avvia verso la conclusione una delle vicende più complesse degli ultimi tempi per le sorti del Siracusa.

Nel corso dell'udienza tenutasi nella mattinata odierna davanti al magistrato della sezione fallimentare del Tribunale di Siracusa, Federico Maida, è venuto meno il procedimento che vedeva coinvolto il sodalizio azzurro.

Durante la seduta il creditore privato ha formalizzato la propria rinuncia all'azione intrapresa nei confronti della società calcistica.

In contemporanea la Procura della Repubblica, rappresentata dal sostituto procuratore Andrea Palmieri, ha analizzato l'esposizione debitoria del club e le relative misure già attuate dai vertici societari.

A fronte degli elementi emersi, l'organo inquirente ha maturato la decisione di non procedere ulteriormente all'interno del giudizio.

Un ruolo cruciale nel determinare tale orientamento è stato svolto dal quadro relativo al debito accumulato con l'Erario.

La dirigenza del Siracusa ha infatti tempestivamente attivato un piano di rateizzazione per il rientro della posizione debitoria.

La società ha inoltre già provveduto alla regolarizzazione delle prime quote previste dal piano concordato.

Il formale adempimento degli impegni economici assunti, congiuntamente alla rinuncia presentata dalla parte creditrice privata, ha segnato l'esito definitivo della vertenza.

Si archivia così l'iter legale che aveva interessato la compagine azzurra nei mesi scorsi, lasciando spazio al piano di rateizzazione del debito fiscale già felicemente intrapreso dalla società.

Sezione: Serie D / Data: Ven 02 ottobre 2026 alle 07:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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