Non c’è serenità attorno alle vicende legate al centro sportivo “Carlo Pucci” di Roselle, finito nuovamente al centro di un acceso caso istituzionale e giudiziario. A distanza di sole quarantotto ore dall'intesa raggiunta tra la municipalità e l'Us Grosseto, la situazione ha subito una brusca accelerazione a causa di un'inattesa complicazione di natura burocratica e finanziaria.

Al centro della vertenza si trova la garanzia fideiussoria dal valore di 169 mila euro depositata dal club biancorosso, la cui documentazione è risultata oggetto di presunta falsificazione. La criticità è emersa nella giornata di venerdì 31 luglio, determinando l'immediata reazione delle parti coinvolte e l'avvio delle procedure formali presso le autorità competenti.

Sia la rappresentanza dell'Amministrazione comunale sia i vertici della società unionista si sono recati presso la Guardia di Finanza per depositare rispettive denunce. Se da un lato il Comune ha formalizzato un esposto ipotizzando il reato di truffa, la proprietà del Grosseto si dichiara danneggiata, sostenendo di essere stata raggirata da un intermediario finanziario a cui si era affidata per l'emissione del titolo.

La vicenda è ora al vaglio degli inquirenti della Guardia di Finanza, ai quali spetterà il compito di svolgere le necessarie verifiche per fare piena luce sui passaggi dell'operazione e chiarire le responsabilità relative alla stipula del documento.

Sezione: Serie C / Data: Sab 01 agosto 2026 alle 21:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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