In una serata trascorsa in un clima disteso presso il ristorante Fattoria Maria di Soliera, il presidente del Carpi, Claudio Lazzaretti, ha voluto tracciare un bilancio dell'annata sportiva appena conclusa, ritrovando il contatto diretto con il proprio staff e con gli sponsor a un anno dall'ultimo confronto pubblico di questo genere.

L’evento, caratterizzato dalla musica di Vasco Rossi, colonna sonora ormai fissa all'ingresso in campo della squadra nelle gare casalinghe, ha segnato un momento di ripartenza e di rafforzamento degli intenti comuni. Il massimo dirigente biancorosso ha colto l’occasione per sottolineare l'importanza del lavoro collettivo svolto nell'ultimo lustro.

«Questi 5 anni sono stati un percorso meraviglioso, possibile grazie a tutti voi, perché da solo non sarei andato da nessuna parte. Grazie al Comune che ci è al fianco, a questi due signori che mi sopportano 365 giorni all’anno e non sono comodo... Sono bravissimi e saranno il futuro del Carpi per molti anni» ha esordito Lazzaretti, rivolgendosi con gratitudine ai collaboratori più stretti, tra cui il direttore generale Enrico Bonzanini e Viola Baisi del marketing.

Passando all'analisi dell'aspetto prettamente sportivo, il presidente ha ripercorso le tappe di una stagione che ha regalato emozioni altalenanti, culminate nel tredicesimo posto finale. Un cammino vissuto intensamente, che ha visto la compagine carpigiana esprimere un calcio di alto livello.

«Siamo arrivati a conclusione di una stagione meravigliosa che ha visto nella prima parte sognare, divertirci ed esprimere forse con l’Ascoli e poche altre il calcio più bello del girone, è stato fantastico. A dicembre addirittura pensavamo a qualche punto buttato perché potevamo sognare in grande, il bello del calcio è anche questo, sognare aldilà dei budget» ha riflettuto Lazzaretti sulle colonne de Il Resto Del Carlino.

Non sono mancate le difficoltà fisiologiche, legate a un calendario fitto e a un calo fisico inevitabile. «Poi nel girone di ritorno abbiamo fatto un altro campionato per una concomitanza di fattori. Magari ci siamo sentiti un po’ bravi dopo 4 mesi meravigliosi, c’è stato un caldo di condizione che non si poteva tenere per 10-11 mesi, poi una serie di infortunati arrivati quando giocavamo ogni tre giorni e ci siamo trovati 2 mesi con 14 giocatori che hanno tirato la carretta senza mai arrendersi nonostante gli acciacchi. Grazie a tutti loro che alla fine tribolando hanno trovato la forza per portarci a una salvezza meritata».

Il numero uno del club ha poi rivolto lo sguardo al domani, confermando la massima dedizione alla causa. «Loro adesso vanno in vacanza. Noi invece non possiamo, stiamo affrontando la stagione nuova, vedremo in quale girone. Per questo spero di avervi ancora al mio fianco, proveremo ancora a salvarci perché penso che il Carpi in C sia un campionato importante. Stiamo procedendo con l’iscrizione con la massima collaborazione da parte del Comune».

Anche l'amministrazione comunale, rappresentata dal capo di gabinetto Stefano Artioli, ha voluto ribadire il proprio sostegno. «Porto il saluto del sindaco impegnato in consiglio comunale. Concordo che questa stagione è stata una bella favola, ci ha fatto sognare, nella seconda parte ci ha dato adrenalina. È da cinque anni che collaboriamo col Carpi e spero di farne altrettanti con questa società che merita tanto, sperando che altri imprenditori si uniscano al presidente e agli sponsor» ha concluso Artioli.

Sezione: Serie C / Data: Ven 22 maggio 2026 alle 20:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture