L'indiscrezione delle scorse ore si è trasformata in realtà: l'Altamura ha individuato il proprio nuovo allenatore. Ledian Memushaj siederà sulla panchina biancorossa nella prossima stagione, raccogliendo l'eredità di Devis Mangia, con il quale il sodalizio murgiano non ha raggiunto un'intesa per il prolungamento del contratto nonostante un'annata ricca di soddisfazioni.

La società del presidente Ninivaggi ha scelto di intraprendere una direzione diversa, puntando su un profilo giovane e ambizioso, già ben conosciuto negli ambienti del calcio italiano grazie a una carriera da calciatore di lungo corso.

Nato nel 1986, Memushaj ha scritto pagine importanti sui campi della Serie A e della Serie B italiane nel corso della sua vita da giocatore. È stato in particolar modo al Pescara che il centrocampista albanese ha lasciato il segno più profondo, diventando una vera e propria bandiera del club adriatico. Ha indossato anche le maglie di Lecce e Benevento, accumulando complessivamente 199 presenze e 34 reti in cadetteria, oltre a 53 apparizioni e un gol nel massimo campionato.

La carriera da tecnico del 39enne è ancora agli albori, ma i segnali emersi nella sua prima esperienza sono stati incoraggianti. Chiamato a subentrare nel corso della stagione alla guida del Leon, formazione militante nel Girone B di Serie D, Memushaj ha collezionato 14 vittorie, 6 pareggi e 9 sconfitte, guidando il club lombardo fino al quinto posto nella classifica finale della regular season e spingendosi fino alle semifinali dei playoff.

Ora per lui si apre un capitolo inedito: il salto tra i professionisti, questa volta però da allenatore. Approda in una piazza che nelle ultime due stagioni ha centrato altrettante salvezze consecutive, consolidando la propria presenza nel calcio professionistico. La proprietà guidata da Ninivaggi ha dunque deciso di scommettere su di lui per proseguire il percorso di crescita del club.

Sezione: Serie D / Data: Ven 22 maggio 2026 alle 19:30
Autore: Mariachiara Amabile
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