Archiviata la delusione per l'uscita di scena dai playoff, il Ravenna non perde tempo e progetta già la prossima stagione. L'obiettivo dichiarato, come emerso dalle recenti dichiarazioni dei vertici societari, è quello di allestire un organico competitivo in grado di ambire alle posizioni di vertice del campionato. Mister Andrea Mandorlini può contare su una base di partenza solida, forte di dodici giocatori già legati al club da contratti pluriennali, una strategia pensata per garantire stabilità e valorizzare il patrimonio sportivo della società.

Il punto critico su cui la dirigenza interverrà con maggiore decisione è senza dubbio il reparto offensivo. Come analizzato accuratamente sulle colonne de Il Resto del Carlino, la situazione degli attaccanti presenta diverse incognite legate alle scadenze contrattuali. L'unico elemento del settore avanzato attualmente sotto contratto è Fischnaller, autore di una buona stagione con dieci reti realizzate nel 2026, mentre diversi altri giocatori offensivi, tra cui Okaka, Motti, Spini e Italeng, si avviano verso la scadenza del proprio accordo, rendendo necessario un intervento strutturale per ridisegnare il tridente.

Discorso diverso per difesa e centrocampo, che possono fare affidamento su pilastri già consolidati. Nel pacchetto arretrato sono confermati Soli, Bianconi ed Esposito, quest'ultimo destinato a ricoprire un ruolo di maggiore centralità nelle gerarchie di spogliatoio. Anche sulle fasce la continuità appare garantita, con profili di qualità come Da Pozzo e Corsinelli sulla destra, e Bani sulla corsia opposta, che assicurano spinta e affidabilità sia in fase difensiva che in mediana.

Il reparto mediano rimane uno dei punti fermi del progetto tecnico, con giocatori duttili come Tenorang, Lonardi e Rossetti che garantiscono alternative importanti al tecnico, affiancati da un esperto come Viola, capace di adattarsi a diversi compiti tra centrocampo e attacco. La società, inoltre, ha intenzione di confermare elementi che hanno trovato spazio e fiducia sotto la gestione di Andrea Mandorlini, come nel caso di suo figlio Matteo, garantendo così una base tecnica su cui innestare i nuovi acquisti.

Parallelamente, il club si prepara a salutare alcuni giocatori in vista di un necessario rinnovamento. Salvo imprevisti legati a prolungamenti dell'ultima ora, sembrano destinate a concludersi le avventure in maglia giallorossa per i portieri Anacoura e Stagni, oltre che per i difensori Scaringi, Falbo, Rrapaj e Calandrini. Una gestione oculata del mercato, che il ds Davide Mandorlini intende condurre senza le incertezze che avevano caratterizzato la precedente annata, segnata dal ritardo legato alle procedure di ripescaggio.

Sezione: Serie C / Data: Ven 22 maggio 2026 alle 16:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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