La Casertana FC ha ufficializzato il rinnovo contrattuale del difensore Pietro Martino, che resterà legato alla società campana fino al 30 giugno 2028. L'annuncio arriva a poche settimane dalla conclusione di un'annata che ha visto il giocatore, classe 1997, distinguersi in particolare nella fase conclusiva del campionato, quando la squadra si è resa protagonista nella corsa ai play-off.

Il nuovo accordo premia il percorso di crescita e affidabilità mostrato da Martino nel corso della stagione, culminato proprio nel rush finale, periodo in cui il difensore ha fornito un contributo significativo alla causa dei falchetti.

A margine della firma, lo stesso calciatore ha voluto esprimere la propria soddisfazione per la prosecuzione del rapporto con il club: "Non posso che essere contento di continuare ad indossare i colori rossoblù – ha dichiarato Martino – Provo profonda gratitudine nei confronti di questa società che ad inizio anno ha creduto in me, non mancando mai di manifestarmi la propria stima. Ora sono contento di poter dare il mio contributo sin dall'inizio della stagione e sono convinto che possiamo toglierci tante soddisfazioni. L'obiettivo è quello di tenere vivo l'entusiasmo che abbiamo provato sulla nostra pelle in occasione dei play-off. Tutto passa attraverso il lavoro e non vedo l'ora di tornare in campo per questa nuova sfida".

Le parole del difensore lasciano trasparire non solo la volontà di consolidare il proprio ruolo all'interno della rosa, ma anche un obiettivo condiviso con l'ambiente rossoblù: mantenere alta la tensione agonistica dimostrata nella fase finale della scorsa stagione, quando la squadra ha vissuto da vicino l'esperienza dei play-off.

Con questo rinnovo, la Casertana conferma la propria strategia di puntare su calciatori che hanno già dimostrato attaccamento alla maglia e capacità di incidere nei momenti decisivi della stagione, garantendosi al contempo continuità nel reparto difensivo in vista dei prossimi impegni stagionali.

Sezione: Serie C / Data: Dom 05 luglio 2026 alle 13:45
Autore: Antonio Sala
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