Nel calcio, a volte, le ragioni umane e personali prendono inevitabilmente il sopravvento su quelle puramente sportive e professionali. È il caso di Facundo Cabrera, centrocampista argentino che, a poche settimane dal suo arrivo in Sardegna, lascia ufficialmente l'Ossese.

La società bianconera, impegnata a difendere i propri colori nel campionato di Serie D, ha infatti comunicato la fine del rapporto con il giocatore attraverso una nota diffusa sui propri canali ufficiali: "La Società comunica che dalla data di ieri Facundo Cabrera non fa più parte della rosa della Prima Squadra. Per esigenze personali e familiari il giocatore ha chiesto e ottenuto la risoluzione consensuale del rapporto, accasandosi in altra società. A lui il nostro ringraziamento per il pur breve periodo trascorso con la maglia bianconera e l’augurio di un brillante prosieguo di carriera".

L'avventura in terra sarda del ventisettenne sudamericano (nato a maggio del 1999) è durata, di fatto, lo spazio di un'estate. Arrivato in bianconero ad agosto per portare geometrie, garra e qualità al centrocampo dell'Ossese, Cabrera si era messo subito a disposizione dello staff tecnico. Tuttavia, le sopraggiunte esigenze familiari citate nel comunicato hanno spinto il giocatore a fare un passo indietro e a chiedere alla dirigenza sarda la possibilità di avvicinarsi ai propri affetti, trovando piena comprensione e collaborazione da parte del club per arrivare alla risoluzione consensuale del contratto.

Ma qual è la "nuova società" menzionata nel comunicato dell'Ossese in cui Cabrera si è accasato? Le ricerche di mercato portano direttamente in Umbria. Per il centrocampista argentino si tratta infatti di un ritorno al Città di Castello, piazza che conosce bene e in cui aveva già militato in passato. Il club tifernate ha colto immediatamente l'opportunità di riportarlo in rosa per colmare il vuoto lasciato dalla contemporanea partenza del connazionale Maximiliano Gimondo.

Un'operazione lampo, dunque, che ha permesso a Cabrera di ritrovare serenità e vicinanza alle proprie esigenze personali, lasciando l'Ossese con una stretta di mano. Sebbene il suo apporto alla causa sarda non abbia avuto il tempo di sbocciare sul campo, il club bianconero ha dimostrato grande sensibilità umana, augurando al ragazzo le migliori fortune per questo nuovo e ritrovato capitolo della sua carriera.

Sezione: Serie D / Data: Ven 25 settembre 2026 alle 10:00
Autore: Elena Carzaniga
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