In seguito al successo di misura firmato da Nicoli sul campo del Pescara, valevole per il passaggio del turno in Coppa Italia di Serie C, la guida tecnica della Sambenedettese Roberto Boscaglia si è presentata in sala stampa per commentare l'affermazione dei suoi uomini. Il mister ha ripercorso le diverse fasi del match, evidenziando le risposte tattiche offerte dal gruppo.

«Abbiamo fatto la nostra partita per come l’avevamo preparata: tenendo bene nel primo tempo e ripartendo bene quando abbiamo potuto, creando diverse situazioni interessanti. Nel secondo tempo ci aspettavamo un calo, ma già solo per il fatto che noi strutturalmente siamo più fisici rispetto al Pescara: questa è una delle prime partite che facciamo e sappiamo che, per entrare in condizione, avremo bisogno di tempo e di partite, mentre la loro è una squadra più rapida, veloce e molto tecnica».

Proseguendo nella sua dettagliata disamina, l'allenatore siciliano ha spiegato la chiave strategica adottata per contenere le trame avversarie e ha sottolineato l'unico aspetto su cui si attende una crescita nelle prossime uscite.

«Per questo abbiamo cercato di portarli spesso verso l’esterno, potendo poi sfruttare la nostra fisicità una volta che il pallone veniva “messo dentro”. Abbiamo sofferto in un paio di occasioni: su un tiro da lontano e su una bella giocata del loro attaccante, per il resto non abbiamo concesso molto. L’unico rammarico è che in molte situazioni di contropiede non abbiamo affrontato al meglio la situazione».

A margine della prestazione agonistica, Boscaglia si è soffermato sul provvedimento disciplinare incassato a gara in corso, spiegando i motivi che hanno portato al cartellino rosso sventolato dal direttore di gara.

«L’espulsione? Mi sono lamentato con l’arbitro perché a mio avviso ha iniziato la partita facendo correre tanto, poi da un momento all’altro ha fischiato tutto, da un mio punto di vista anche con delle diverse chiavi di lettura. Ho protestato e da qui è arrivata l’espulsione che per me è ingiusta, avrebbe potuto ammonirmi».

In conclusione, la guida tecnica dei marchigiani ha dedicato la vittoria alla piazza, facendo un punto preciso sulla condizione atletica attuale e sulle necessità che dovranno essere colmate in sede di calciomercato.

«La vittoria è per i nostri tifosi e per me è molto importante averla ottenuta contro una squadra di qualità che, per condizione, penso si possa trovare più avanti a noi considerando come sia strutturata fisicamente. Attualmente siamo al 50/60 per cento della condizione e questo mi rende ancora più orgoglioso del lavoro svolto dai ragazzi. È normale che prima dell’inizio del campionato manchi qualcosa anche sotto l’aspetto numerico della rosa: abbiamo fatto a meno di due giocatori fondamentali come Tunjov e Plicco, oltre a qualche problema come Candellori che per tutta la settimana non si è allenato, ma i problemi li ha avuti anche il Pescara, fa parte del gioco. A centrocampo ci è mancato qualcosa: un giocatore che dettasse i tempi e tenesse un po’ di più palla, ma in questo momento ci manca proprio questo tipo di giocatore e penso che lo prenderemo».

Sezione: Serie C / Data: Lun 17 agosto 2026 alle 14:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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