Prima di addentrarsi nelle dinamiche di campo e nelle strategie societarie, il presidente del Campobasso, Matt Rizzetta, ha voluto dedicare un pensiero commosso e sentito alla memoria di Simone Paladino, il giovane sostenitore dei lupi tragicamente venuto a mancare di recente a soli ventitré anni in un incidente stradale.

«Sì, era doveroso. Vogliamo esprimere la nostra vicinanza alla famiglia di Simone Paladino, un ragazzo di 23 anni tragicamente scomparso in un incidente stradale. Era un tifoso della nostra famiglia, e quando qualcuno della nostra famiglia se ne va, per noi è fondamentale dimostrare vicinanza e disponibilità».

«Ci tenevo a fare un punto della situazione prima dell’inizio di un’altra stagione importante nella storia del Campobasso. È un modo per condividere con voi il percorso che stiamo facendo e le linee guida del nostro lavoro».

Entrando nel merito della sessione estiva di trasferimenti, il patron rossoblù ha fatto chiarezza sulle manovre portate avanti fino a questo momento dal club, spiegando la logica e la cronologia degli interventi stabiliti insieme all'area tecnica.

«Nella prima metà ci siamo concentrati quasi esclusivamente sulle uscite. Quest’anno ci sono dinamiche più complesse rispetto al passato, come salary cap e fed-fusione, quindi abbiamo scelto di procedere così. Nella seconda parte del mercato il focus sarà sulle entrate: un difensore centrale, un centrocampista, un terzino e poi valuteremo le opportunità fino al gong».

«Sì, arriveranno altri giocatori. Stiamo seguendo un ordine di priorità e vogliamo rinforzare la squadra in modo mirato».

Sollecitato dalle domande dei cronisti presenti in sala stampa sulle sirene di mercato relative ad alcuni pilastri della rosa, come nel caso delle voci sul presunto interesse del Pescara per Bifulco, la risposta della proprietà è stata perentoria.

«Resteranno».

«Ripartire da dove abbiamo finito: una posizione nobile in classifica. Abbiamo scelto di mantenere la base dell’anno scorso, che è stata molto valida, e aggiungeremo innesti importanti per vivere un’altra stagione vincente».

Rispetto all'annata passata, un netto cambio di rotta riguarderà la gestione del percorso della Coppa Italia di categoria, competizione a cui la dirigenza intende dare una rilevanza fondamentale nel corso dei prossimi mesi.

«Assolutamente sì. L’unico rammarico dell’anno scorso è non averla prioritizzata. La Coppa crea un canale importante in ottica post-season. Quest’anno vogliamo giocarla con ambizione: campionato e coppa, entrambe. Abbiamo messo incentivi, lo staff è allineato, e vogliamo creare da subito un ambiente da playoff. Con la Cavese vogliamo partire forte».

Il numero uno del club molisano si è detto estremamente soddisfatto anche per i progressi messi a segno nell'organizzazione della macchina amministrativa e nel potenziamento delle risorse umane dedicate al settore giovanile.

«Sono molto soddisfatto del lavoro aziendale. Il nuovo direttore generale, Pepe Praticò, sta facendo un ottimo lavoro. Abbiamo rinforzato l’organigramma, la segreteria, e inserito Marco Maestripieri come riferimento per il settore giovanile. Siamo perfettamente in linea con i programmi».

A chiudere il bilancio della conferenza è stata l'analisi della risposta della piazza, con dati molto incoraggianti sul fronte della campagna abbonamenti, dei ricavi da sponsorizzazioni e delle prestigiose partnership d'immagine avviate per la nuova stagione.

«Molto positivi. Siamo a circa 1.800 abbonamenti, un 20-30% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Questo mi fa ben sperare. Con gli arrivi di mercato e il nostro impegno, spero che chi è indeciso si convinca. Il matrimonio con Nike è un altro segnale della nostra volontà di crescere in immagine, serietà e prodotto. Anche sul fronte sponsor siamo avanti rispetto all’anno scorso. Non cerchiamo miracoli, ma progressi step by step: i dati iniziali sono molto incoraggianti».

Sezione: Serie C / Data: Gio 06 agosto 2026 alle 16:05
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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