La sconfitta contro il Lecco non spegne la fiducia, in casa Dolomiti Bellunesi. Dopo il passivo incassato allo Zugni Tauro contro la vice capolista, è Mattia Tavanti a farsi portavoce di un gruppo giovane ma consapevole, capace di leggere gli errori e di trasformarli in lavoro sul campo, oltre che in una base concreta per ripartire. Senza guardarsi indietro. 

Arrivato in estate, il ventenne originario di San Gimignano si è inserito rapidamente nel contesto dolomitico: «Mi sono trovato da subito molto bene – racconta –. Ho trovato compagni fantastici, che mi hanno aiutato tanto, e un ambiente ideale per lavorare nel migliore dei modi. Sono felice qui». Parole semplici, ma indicative rispetto a uno spogliatoio unito e a una società che, al primo impatto con il mondo del professionismo, ha uno sguardo ad ampio raggio e, allo stesso tempo, fisso sul presente. «Con l’arrivo di mister Bonatti, inoltre, abbiamo lavorato parecchio sulla linea difensiva e sulla gestione dei duelli. Credo che il miglioramento di squadra si sia visto in questi mesi, al di là della battuta d’arresto di sabato scorso». 

Anche a livello personale, il difensore cresciuto nel settore giovanile dell’Atalanta sente di essere sulla strada giusta. «Sono contento della mia crescita in campo e fuori – ammette – nonostante io non sia mai del tutto soddisfatto. Chiedo sempre tanto a me stesso, perché so che posso migliorare ancora su alcuni aspetti fondamentali per giocare ad alto livello». È la fame tipica di chi ha davanti a sé un cammino calcistico che è solo agli albori.

Tornando al match con il Lecco, il difensore analizza con lucidità la prova: «Sapevamo di affrontare una formazione forte e ben organizzata. In realtà, abbiamo approcciato bene la gara nei primi 10, 15 minuti, creando pure qualche occasione. Dopo il gol subito, però, abbiamo perso un po’ le distanze e ci siamo disuniti». Il passivo è diventato pesante già all’intervallo, ma la squadra non ha smesso di lottare. «Nonostante lo 0-3 – sottolinea – abbiamo dato tutto fino alla fine, per rispetto delle tante persone che sono venute allo stadio e ci hanno sostenuto in maniera straordinaria».

Ora, però, è già tempo di voltare pagina. Domenica 25 gennaio, alle 17.30, i dolomitici saranno di scena a Sesto San Giovanni contro l’Alcione Milano. «La sfida andrà affrontata con la consapevolezza che possiamo fare bene – conclude Tavanti – anche di fronte a un avversario di grande qualità. Lavoreremo in settimana con l’obiettivo di portare a casa il miglior risultato possibile». 

Il pensiero finale è dedicato a Matteo Barbini, costretto allo stop dopo la frattura della spalla. «Dispiace tantissimo – dice – perché, oltre a essere un grande calciatore, è un ragazzo speciale. Tutta la squadra è con lui e gli manda un grande in bocca al lupo». Ripartire, insieme. Con la testa alta e lo sguardo già puntato avanti. 

Sezione: Serie C / Data: Mer 21 gennaio 2026 alle 20:45
Autore: Nicolas Lopez
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