Cade il Giugliano nel primo turno di Coppa Italia di serie C in un "De Cristofaro" deserto a causa delle porte chiuse disposte dal Prefetto di Napoli per la mancata disponibilità da parte del Comandante della Polizia Municipale di Giugliano nel garantire proprio personale per i consueti servizi di pubblica sicurezza. Vince 3-2 ai rigori il Sorrento di Maiuri al termine di una partita che ha riservato poche emozioni e chiusa senza sussulti a reti bianche al termine dei 90 minuti. Meglio tuttavia i tigrotti per almeno una ventina di minuti nella ripresa: è stato bravo Harrasser ad evitare la capitolazione prima su Forciniti e poi su Ibe che ha battuto a colpo sicuro. In quel frangente, il Giugliano ha operato un forcing efficace per provare a venire a capo del match. I rossoneri, invece, hanno trovato poca profondità e non si sono resi mai pericolosi dalle parti di Greco anche quando il tandem d'attacco è stato affidato a Ricci e Bernabeo, pur non rischiando nulla nel primo tempo e facendo prevalere la solidità del proprio reparto difensivo, comandato da Cargnelutti nel 3-5-2 e ben assestato da Viscardi, entrambi al debutto coi costieri. In effetti erano solo quattro i superstiti della scorsa stagione tra i titolari: Harrasser, Di Somma, Capezzi e Cangianiello. Dei nuovi hanno impressionato Marchesi in mediana (un interno dotato di grande fisicità) e Falasca a sinistra. Davanti, Starita e Bolzan devono trovare l'intesa migliore. Da rivedere Puzone, molto ingenuo per la doppia ammonizione che gli è costata l'espulsione. Proprio Cargnelutti e Marchesi sono stati due dei tre giocatori (con Ricci) andati a segno nella lotteria dei rigori. Inutile l'errore di Capezzi perché subito dopo è stato Caldore a farsi ipnotizzare da Harrasser, condannando suo malgrado i compagni. Festeggia dunque il Sorrento come fece giusto un anno fa a Salerno. E ora incontrerà nel prossimo turno il Cosenza a Picerno. Eugenio D'Ursi, non convocato, ha firmato con la Salernitana. Movimento in uscita che, dopo l'addio di Sabbatani, solleciterà l'arrivo di un attaccante, visto il destino incerto di Plescia (in panchina e col giovane Bernabeo preferito a lui). 

Nel Giugliano (3-5-2 anche per Di Napoli) da monitorare le condizioni di Peluso, uscito per infortunio. Bene Ibe, il quale è sembrato il più pimpante dei suoi. Il tecnico di Fuorigrotta ha provato anche a cambiare qualcosa in attacco con gli inserimenti di King Udoh e Ogunseye (fuori il 2007 Gennaro Esposito), ma è servito a poco. Anche in casa gialloblù, come affermato dallo stesso Di Napoli, si attendono nuovi innesti, a condizione però che partano gli attuali esuberi. Tra questi c'è certamente Giuseppe Borello, da valutare Antonio Romano.

Sezione: Serie C / Data: Lun 17 agosto 2026 alle 19:05
Autore: Stefano Sica
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