In casa Teramo è iniziato il delicato lavoro di programmazione per il futuro, con la dirigenza e lo staff tecnico chiamati a definire i contorni della prossima stagione agonistica. Il primo, fondamentale nodo da sciogliere riguarda la conferma di Marco Pomante. Nonostante le parti abbiano già avviato un confronto costruttivo, come evidenziato in un recente approfondimento de Il Messaggero, non si è ancora giunti alla definitiva intesa per proseguire insieme.

L'incontro avvenuto martedì scorso è servito soprattutto a tracciare un bilancio dell'annata appena conclusa e a gettare le basi per ciò che attenderà il club. La volontà della società appare chiara: trattenere il tecnico, forte di un contratto ancora in essere per un'altra stagione e di quattro anni di proficua collaborazione, è considerato un punto di partenza essenziale, indipendentemente dalla categoria in cui la squadra giocherà.

Il club intende muoversi con tempismo, puntando ad avere un quadro chiaro della situazione entro i primi giorni di giugno. Questo termine risulta cruciale per definire se il percorso del Teramo proseguirà in Serie C o se sarà ancora necessario misurarsi con la Serie D. Lavorare su un doppio scenario richiede una strategia lungimirante, che impone alla dirigenza di iniziare a valutare le figure necessarie per un eventuale salto di categoria, in un contesto competitivo che si preannuncia molto più complesso.

In questo scenario di pianificazione, il direttore sportivo Francesco Micciola avrà il compito di gestire le delicate operazioni di mercato. Tra i profili sotto osservazione per la rosa del futuro, spicca quello di Manfredo Pietrantonio. Il centrocampista ventottenne, giunto al termine della sua seconda stagione consecutiva in biancorosso, appare come una pedina che la società vorrebbe confermare, a prescindere dal campionato che vedrà protagonista la squadra.

Il clima interno al Teramo riflette un legame profondo tra la piazza e i suoi interpreti, come testimoniano le recenti dichiarazioni dei protagonisti. Il bilancio di fine anno non è solo un esercizio tecnico, ma un momento per riaffermare l'impegno profuso da tutto il gruppo, che ha saputo affrontare le difficoltà fisiche e mentali tipiche di una lunga stagione con professionalità, dando tutto per la maglia dal primo all'ultimo giorno.

Sezione: Serie D / Data: Ven 22 maggio 2026 alle 12:40
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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