A margine dell'amichevole conclusiva del ritiro di Fiuggi, vinta di misura contro l'Anzio grazie alla rete siglata dal dischetto da Paez, il direttore sportivo del Latina Luigi Condò ha tracciato un bilancio complessivo sul lavoro svolto e sulle strategie di mercato.

La dirigenza nerazzurra ha espresso soddisfazione per le risposte fornite dal gruppo durante le settimane di preparazione in terra ciociara, rimarcando l'importanza di aver preservato l'integrità fisica della rosa.

«La squadra ha lavorato bene, ha fatto un buon lavoro in ritiro» ha esordito il direttore sportivo Luigi Condò nel commentare la fase prestagionale.

«In questo momento la cosa più importante è avere meno infortuni possibili e noi non abbiamo avuto grossi problemi in questo senso» ha spiegato il dirigente del club pontino.

«Sono contento di quanto fatto a Fiuggi, sono convinto che sarà di buon auspicio per il campionato» ha aggiunto l'operatore di mercato.

Entrando nel merito della costruzione dell'organico, il responsabile dell'area tecnica ha illustrato lo stato dell'arte delle operazioni, sottolineando la bontà della base già a disposizione dello staff.

«La rosa è completa all'80%, ci manca ancora qualcosa in due o tre ruoli» ha evidenziato con chiarezza il direttore sportivo.

«Il mercato non è chiuso, abbiamo anche quattro uscite da fare, però siamo a buon punto perché abbiamo confermato buona parte dei calciatori dello scorso anno e che hanno fatto molto bene» ha spiegato Condò.

«In questa stagione ci aspetta un girone ancora più difficile e io voglio una squadra agguerrita, capace di dare soddisfazioni alla gente che ci segue e che spero sia molto più numerosa rispetto all'anno scorso» ha proseguito la guida dell'area tecnica.

Tra le questioni più calde dell'estate nerazzurra spicca inevitabilmente la posizione dell'attaccante Parigi, al centro di numerose indiscrezioni circa un suo possibile addio.

«Sono incredulo, Parigi è un giocatore del Latina, è reduce da un campionato importante perché la squadra lo ha messo nelle condizioni di fare bene» ha fermamente dichiarato il ds a proposito del centravanti.

«Non esiste nessun caso Parigi perché il giocatore ha un contratto con noi e lo deve rispettare» ha ribadito con forza l'operatore di mercato.

«Lui ci ha chiesto di andare via per fare una nuova esperienza e chi lo vuole prendere deve pagare la cifra che vogliamo noi» ha precisato Condò facendo il punto sulla trattativa.

«Ho letto che c'è stata una rottura tra la società e Parigi ma questo non è assolutamente vero» ha voluto smentire categoricamente il dirigente.

«Non ha giocato le amichevoli perché, vista la situazione incerta, non era il caso di andare a rischiare infortuni» ha chiarito il direttore sportivo motivando l'esclusione dal campo.

«Da un lato è giusto che, se un giocatore è sotto contratto, giochi anche le amichevoli ma noi abbiamo deciso diversamente» ha argomentato il responsabile del mercato.

«Posso dire che non aspetteremo fino alla fine del mercato, ho già detto al procuratore che fisseremo una data per la cessione, superata quella data Parigi resterà con noi» ha scandito il ds ponendo un limite temporale ben preciso.

Sulle operazioni in entrata, l'attenzione della dirigenza è rivolta in modo particolare verso il potenziale ritorno dell'esterno offensivo Cioffi per completare il reparto avanzato.

«Cioffi lo stiamo trattando, speriamo di riuscire a prenderlo perché l'anno scorso si è integrato bene, è un giocatore importante e con caratteristiche differenti rispetto a quelli che abbiamo in rosa» ha rivelato Condò.

«Stiamo lavorando per riportarlo a Latina» ha confermato l'operatore di mercato in merito al profilo seguito.

«Dobbiamo rimanere sereni perché ci sono tante squadre che non hanno costruito nemmeno metà della rosa mentre noi siamo molto più avanti» ha sottolineato il dirigente rassicurando l'ambiente.

«Ci mancano 6-7 operazioni, tra entrate e uscite, da fare e spero di completarle già prima della Coppa Italia perché non voglio arrivare agli ultimi giorni di mercato» ha dettagliato il direttore sportivo.

Infine, la dirigenza si è proiettata sulla nuova collocazione geografica della squadra, inserita quest'anno nel girone B di Serie C.

«Dobbiamo affrontare il girone col coltello tra i denti» ha affermato senza mezzi termini il ds nerazzurro.

«Voglio una squadra che abbia queste caratteristiche, giocatori che abbiano fame e voglia di combattere» ha rimarcato l'operatore di mercato indicando il profilo temperamentale richiesto.

«Chi viene a Latina deve sapere che qui si lotta, perché altrimenti i risultati non si raggiungono» ha concluso Luigi Condò.

Sezione: Serie C / Data: Lun 03 agosto 2026 alle 18:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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