Il 3 agosto 2026 segna una data spartiacque per la storia dell’AC Perugia Calcio. Con un comunicato congiunto, il club biancorosso e il gruppo Arenacuri srl hanno annunciato l’avvenuta firma del contratto preliminare per la cessione dell’intero pacchetto delle quote societarie. Si chiude così, dopo due anni, la gestione dell’imprenditore argentino Javier Faroni, per aprire le porte a un progetto che riporta in città un cognome leggendario per il calcio perugino: Alessandro Gaucci.

La firma, avvenuta nella mattinata odierna presso lo studio di consulenza Santucci&Partners, rappresenta il culmine di una trattativa serrata. L’operazione vede Arenacuri srl come nuovo soggetto proprietario, con Alessandro Gaucci — figlio del compianto “Big Luciano” — pronto a tornare operativo nel calcio italiano dopo quasi vent’anni di esperienze internazionali tra Spagna e Sud America.

Secondo quanto trapelato, Gaucci sarà il perno della parte sportiva, con l’obiettivo dichiarato di imprimere una svolta immediata. La nuova proprietà è già al lavoro: il primo nodo da sciogliere riguarda la panchina, con il tecnico Giovanni Tedesco che sembra destinato ai saluti, nonostante sia una bandiera del club, per fare spazio a profili come quello di Domenico Toscano.

Il passaggio formale è stato ratificato dalla firma congiunta del Direttore Generale del Perugia, Hernan Garcia Borras, e del Presidente di Arenacuri srl, Francesco Maria Lana. La nota recita:

"AC Perugia Calcio e Arenacuri srl comunicano che oggi, lunedì 3 agosto, le parti hanno firmato il contratto preliminare per la cessione dell’intero pacchetto delle quote del Club. I dettagli dell’operazione, concordata nel prioritario interesse del Perugia, saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che sarà convocata nelle prossime ore".

L’attesa dei tifosi è ora tutta rivolta alla conferenza stampa di presentazione, durante la quale il gruppo Arenacuri illustrerà i dettagli del piano industriale e sportivo. L’obiettivo della nuova proprietà è quello di garantire stabilità e ambizione a un Perugia reduce da stagioni complicate, puntando su un modello basato anche sul coinvolgimento del territorio e delle aziende locali – il cosiddetto "modello Sirci" già citato dal presidente Lana – per favorire una crescita sostenibile e duratura.

Dopo settimane di indiscrezioni e il fallimento di altre piste (come quella legata al fondo Calisto), il Perugia volta pagina: la città è pronta ad abbracciare un nuovo corso, nel segno di un cognome che ha scritto le pagine più celebri, e talvolta controverse, della storia recente del Grifo.

Sezione: Serie C / Data: Lun 03 agosto 2026 alle 15:53
Autore: Michele Caffarelli
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