La Sambenedettese prosegue con intensità le manovre sul fronte delle operazioni in uscita, con l'obiettivo primario di sfoltire l'organico e abbassare il monte stipendi complessivo.

Tale esigenza nasce anche dalla necessità di allinearsi ai nuovi parametri imposti dalla regolamentazione del salary cap per la corrente stagione agonistica.

Come evidenziato dal quotidiano Corriere Adriatico, l'operato del direttore sportivo Mussi ha già portato alla definizione di ben dodici cessioni, ma il lavoro di sfoltimento non è ancora giunto a conclusione.

Rimangono infatti da definire le posizioni del terzino Simone Paolini, classe 1997 e in forza ai rossoblù dal 2023, del difensore Alessandro Dalmazzi, giunto un anno fa e nato nel 1994, e della punta Mauro Semprini, classe 1998 acquistato dallo Chalet Villa Valle lo scorso febbraio.

Sulle tracce del terzino c'è da registrare l'interesse concreto espresso dalla Santegidiese, pronta a valutare il profilo dell'esterno per il proprio organico.

Situazione differente per Dalmazzi, per il quale le opzioni che portavano verso le piazze di Carpi e Lecco sembrano aver perso consistenza col trascorrere delle ore.

Infine, per quanto concerne l'attaccante Semprini, si era registrato nei giorni scorsi un sondaggio da parte della Nocerina, ma la trattativa non ha trovato il giusto slancio per decollare definitivamente.

Sezione: Serie C / Data: Lun 03 agosto 2026 alle 15:40
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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