L'amarezza per un punto prezioso visto sfumare a pochissimi istanti dal triplice fischio accompagna il ritorno a casa del Lecco, costretto ad arrendersi di misura sul terreno di gioco del Treviso. Nello scenario del Tenni, la compagine guidata da Federico Valente è caduta soltanto al novantacinquesimo minuto a causa del calcio di rigore trasformato da Gerbi, al termine di un confronto tirato e spigoloso in cui la truppa bluceleste aveva lottato con grande determinazione fino alle battute conclusive del match.

Nel post-partita, l'allenatore Federico Valente ha analizzato con lucidità l'andamento della sfida direttamente dalla sala stampa, soffermandosi in prima battuta sull'episodio arbitrale e sull'esito finale della contesa: «C'è la necessità di metabolizzare questa decisione arrivata all'ultimo minuto di gara. Non ha senso mettersi a cercare responsabilità o colpevoli, tuttavia la battuta della rimessa con le mani spettava a nostro favore. Fa indubbiamente male uscire senza punti perché la squadra ha combattuto con ardore e meritava di portare a casa un risultato utile, anche se i ragazzi sul terreno di gioco hanno eseguito esattamente ciò che era stato richiesto loro».

Nonostante l'esito negativo, la guida tecnica del Lecco ci ha tenuto a contestualizzare la prova offerta dalla propria rosa, individuando però gli aspetti sui quali occorrerà lavorare con maggiore incisività: «Ci troviamo soltanto alla seconda giornata di campionato, giunta dopo il pareggio a reti bianche al debutto. Dobbiamo focalizzarci sul miglioramento della nostra prestazione collettiva, ricordandoci che serve maggiore determinazione e cattiveria agonistica ogni volta che riusciamo a proiettarci all'interno dell'area di rigore avversaria».

La battuta d'arresto lascia inevitabilmente strascichi nell'umore dell'ambiente, ma il mister guarda già oltre, cercando di trasformare il rammarico in energia positiva per le prossime uscite stagionali: «In questo momento avvertiamo un forte senso di delusione per la sconfitta incassata, ma questa rabbia deve convertirsi immediatamente in fame agonistica, pur sapendo che al prossimo turno ci attenderà un ostacolo duro come il Trento».

Spazio poi alle considerazioni relative alle ultime fasi delle trattative di riparazione, con la sessione estiva ormai arrivata al definitivo sipario: «Con la giornata di domani si concluderà ufficialmente il calciomercato e io sono assolutamente felice di poter allenare i calciatori presenti in rosa. Il mio compito è restare qui al mio posto e dalle ore venti di domani lavorerò con il gruppo a disposizione. In ogni caso ho la certezza assoluta che avrò tra le mani una squadra altamente competitiva».

Valente ha speso parole di elogio anche per il grande sforzo atletico profuso dai suoi uomini lungo tutto il corso dei novanta minuti di gioco: «I miei calciatori hanno espresso sul campo un livello di intensità davvero notevole, fermo restando il valore della compagine avversaria. Loro hanno cercato spesso la soluzione del pallone lungo verso Odogwu, un attaccante capace di fare da vera e propria calamita sui palloni aerei».

In conclusione, l'allenatore del club bluceleste ha voluto rivolgere un pensiero all'atmosfera respirata sugli spalti e al mancato apporto dei propri sostenitori in trasferta: «Desidero rivolgere i miei complimenti all'ambiente e alla tifoseria di casa per il calore mostrato. Rimane solamente il dispiacere per l'assenza del nostro pubblico, dato che con la loro presenza sarebbero giunti sicuramente in settecento o ottocento a sostenerci».

Sezione: Serie C / Data: Mar 01 settembre 2026 alle 12:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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