Pessime notizie per la Scafatese, che deve fare i conti con un gravissimo infortunio capitato a uno dei punti di riferimento della propria linea difensiva.

I controlli medici effettuati di recente sul centrale Claudio Manzi hanno purtroppo ratificato il quadro clinico più temuto: la lesione del legamento crociato anteriore.

Il grave problema fisico si è consumato nelle battute iniziali della partita disputata lo scorso venerdì contro il Picerno, costringendo il calciatore ad abbandonare subito il rettangolo di gioco tra il grande sconforto di compagni e staff.

Nei prossimi giorni il giocatore sarà sottoposto a un'operazione chirurgica per la ricostruzione della struttura legamentosa, a cui farà seguito la fase di riabilitazione coordinata dai sanitari del club.

Per rivederlo in campo servirà grande pazienza, dal momento che per traumi di questa portata i tempi di stop oscillano abitualmente tra i 6 e gli 8 mesi.

Un periodo di degenza lunghissimo che rischia di far terminare anticipatamente l'annata del difensore, con un ipotetico ritorno agonistico fissato solo per lo scorcio finale del torneo o direttamente per la stagione ventura.

L'assenza prolungata del centrale sconvolge i piani del tecnico e della società gialloblù, venendo a mancare un interprete fondamentale per l'assetto arretrato.

La dirigenza si trova adesso costretta a valutare nuove soluzioni operative per far fronte all'emergenza e riorganizzare il reparto.

Sezione: Serie C / Data: Lun 31 agosto 2026 alle 20:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture