Domenica il sipario si alza sulla nuova stagione 2026-27 di Serie D (Girone I) e regala subito una prima al Siracusa ad altissima tensione emotiva e tecnica. Domenica, allo stadio "Nicola De Simone", ci sarà la sfida tra il Siracusa Calcio e l'Athletic Club Palermo, due squadre che si affacciano a questo campionato con stati d'animo opposti, ma con la medesima volontà di fare subito punti. Per i nero rosa palermitani si tratta del secondo anno consecutivo nella massima categoria dilettantistica; una riconferma che arriva dopo una splendida stagione da matricola, in cui la squadra ha saputo stupire gli addetti ai lavori grazie a una gestione societaria solida e a un calcio propositivo.

Il cammino dei nero rosa lo scorso anno, al debutto assoluto nella massima serie dilettantistica, è stato veramente sorprendente: la squadra guidata da Emanuele Ferraro ha sovvertito i pronostici lungo il cammino in campionato. Da outsider è passata a “matricola terribile”, riuscendo a occupare la vetta della classifica nel girone di andata, condividendo il primo posto a trentotto punti con squadre storiche come il Savoia (vincitrice del campionato) e l'Igea Virtus.

Quest’anno il tecnico Ferraro è stato sostituito dall’esperto Pino Ferazzoli che, in collaborazione con il D.S. Clemente, ha condotto una campagna acquisti che tende a stabilizzarsi ai vertici e a puntare in alto. Tra i nuovi acquisti inseriti nella rosa spiccano l’attaccante Pisciotta, proveniente dall’Unitas Sciacca, il giovane terzino Savino Calvano e l’ottimo centrocampista Fabiano Grammauta.

Dall'altra parte c'è un Siracusa ferito e voglioso di riscatto, reduce dalla dolorosa retrocessione dalla Serie C. I leoni azzurri si trovano a dover gestire un retaggio pesante e un cammino tortuoso ancor prima del fischio d'inizio, complici i sette punti di penalizzazione inflitti dal Tribunale Federale per note vicende amministrative. Una vera e propria zavorra in classifica che costringerà la formazione aretusea a dover inseguire la vittoria fin dal primo minuto. L'obiettivo primario per la piazza azzurra è blindare la categoria, mantenendo la calma e facendo quadrato attorno all'ambiente, soprattutto da parte dei tifosi; questi ultimi devono lasciare alle spalle delusioni e livori dello scorso anno e avvicinarsi sempre più alla squadra per superare questo iniziale momento critico. Per riuscirci, il club ha deciso di affidarsi nuovamente all'esperienza e alla forte identità del tecnico Gaspare Cacciola, una figura che conosce profondamente ogni dinamica della piazza (è stato allenatore azzurro dal 2022 al 2024) e che punta a trasformare questa penalizzazione in pura sfida agonistica per i suoi ragazzi. L’infortunio di Giacomarro (distrazione muscolare del retto femorale destro) in Coppa Italia spinge comunque la società aretusea a ritornare sul mercato per completare la rosa.

L'Athletic Palermo, dal canto suo, andrà a Siracusa sotto la guida esperta di mister Giuseppe Ferazzoli, consapevole che un avvio del genere rappresenti un esame di maturità immediato. I rosanero partono con l’intento di dimostrare che l'ottimo exploit dell'anno scorso non è stato un caso isolato, e intendono sfruttare l'entusiasmo della vigilia per strappare un risultato positivo su un campo storicamente difficile come quello del Siracusa. Saranno novanta minuti di calcio intenso: da una parte la freschezza e l'organizzazione dei palermitani, già collaudati lo scorso anno, dall'altra l'orgoglio del Siracusa che, spinto dal pubblico di casa, cercherà l'impresa per accorciare da subito il divario in classifica.

Sezione: Serie D / Data: Mar 01 settembre 2026 alle 08:00
Autore: Pippo Franzò
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