«Giocare a Pineto non è mai facile, l’anno scorso si perse e io ero presente come tifoso», racconta l’allenatore degli amaranto alla vigilia della nuova e insidiosa trasferta di campionato.

La squadra avversaria si presenta ai nastri di partenza con solide basi e un progetto decisamente ambizioso: «Loro sono una squadra ben collaudata e hanno qualità importanti per la categoria. Ho conosciuto il presidente qualche anno fa ed è una persona facoltosa e appassionata di calcio, hanno dietro una proprietà molto importante».

Le fatiche del recente passato e il calendario fitto di impegni ravvicinati impongono però una riflessione approfondita sulle condizioni generali della rosa: «Noi non arriviamo nelle migliori condizioni fisiche, quindi servirà la miglior versione del Livorno per fare risultato».

Il tema delle rotazioni e della gestione delle energie psico-fisiche diventa centrale nel discorso del tecnico in vista del fischio d'inizio: «Dobbiamo fare delle valutazioni su alcuni calciatori perché giochiamo 4 giorni dopo la gara con la Torres ed è stata una gara in cui abbiamo speso molto».

Il calendario fitto non concede tregua e impone massima attenzione nella gestione dei singoli elementi a disposizione: «Inoltre prossima settimana ci avremo tre impegni e relativi viaggi, neanche troppo brevi».

Da qui nasce l'esigenza di pianificare con estrema cura le scelte di formazione per non compromettere il ciclo di partite in arrivo: «Dobbiamo capire quali giocatori ci conviene rischiare domani e quali invece preservare per le prossime partite».

Un passaggio specifico della conferenza stampa è dedicato a uno dei profili di maggiore spessore tecnico arrivati durante la sessione estiva di mercato: «Dopo 6 settimane di preparazione nessun giocatore è al 100% della forma ed è normale così».

La crescita del calciatore passa necessariamente attraverso il lavoro sul campo e la gestione graduale delle energie: «Mattia, come altri, per arrivare al meglio della forma ha bisogno di minutaggio e noi dobbiamo essere bravi a dargli ancora minuti ed aspettare che migliori la sua condizione».

Il contributo offerto in occasione della precedente sfida casalinga è stato comunque determinante per indirizzare l'esito del match: «Il rigore che si è guadagnato contro la Torres per noi è stato fondamentale, senza di quello non so che risultato sarebbe uscito, quindi ben vengano i giocatori di qualità che ci possono aiutare in queste situazioni».

L'allenatore richiama infine i suoi alla massima prudenza, evidenziando le insidie nascoste dietro l'angolo in questo genere di confronti esterni: «Questa è una partita che abbiamo catalogato come una "buccia di banana" su cui è molto facile scivolare».

Per superare l'esame e tornare a casa con un risultato utile servirà un atteggiamento mentale ben preciso da parte di tutti i componenti del gruppo: «Per uscirne bene dobbiamo avere umiltà, voglia di sacrificarsi e tutti devono metterci il massimo dell’impegno».

La chiave per far valere i valori tecnici della squadra risiede nella capacità di pareggiare la ferocia agonistica dei padroni di casa: «Se riusciamo a mettere queste qualità in campo tanto quanto ce le metteranno i nostri avversari allora anche le nostre qualità verranno fuori e avremo maggiori possibilità di portare a casa un risultato positivo».

Sezione: Serie C / Data: Sab 29 agosto 2026 alle 17:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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