Nessuna riammissione in Serie C per il Trapani, che nella prossima stagione agonistica dovrà prendere parte al campionato di Serie D.

La Sezione Staccata del Tar del Lazio ha infatti rigettato l'istanza cautelare promossa dalla società siciliana, la quale puntava a riottenere un posto nel terzo torneo nazionale o a disputare gli spareggi playout.

Stando a quanto stabilito dai magistrati amministrativi, il club non ha soddisfatto i criteri vincolanti stabiliti dai regolamenti federali, con particolare riguardo agli obblighi di natura tributaria e previdenziale imposti dalla Figc.

Proprio le anomalie riscontrate sul piano amministrativo avevano determinato le sanzioni di penalizzazione in classifica che hanno causato la retrocessione sul campo del gruppo granata.

Il collegio giudicante ha stabilito che la documentazione presentata dall'amministrazione societaria non conteneva presupposti idonei all'accoglimento dell'istanza, ponendo in primo piano la salvaguardia della regolarità delle competizioni.

La tutela dell'ordinamento sportivo e la certezza dei tornei sono state infatti ritenute prevalenti nei confronti delle aspettative economiche e delle istanze avanzate dalla compagine trapanese.

Viene così rigettata in modo definitivo anche l'ipotesi di una partecipazione al campionato di Serie C attraverso l'inserimento in sovrannumero.

Per la formazione siciliana si prospetta dunque la necessità di affrontare l'imminente campionato di Serie D, cercando di conquistare l'eventuale ritorno tra i professionisti esclusivamente attraverso i risultati del terreno di gioco.

Sezione: Serie D / Data: Ven 28 agosto 2026 alle 23:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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