Si arricchisce di contorni paradossali la vicenda legata alla gara di Coppa Italia Serie C Regionale Trenitalia tra Livorno e Reggiana, trasformandosi in una vera e propria matassa regolamentare. Oltre al caso del club toscano, che ha utilizzato Tommaso Mancini in assenza del tempestivo visto di esecutività, emerge infatti una presunta leggerezza anche sul fronte emiliano.

La società granata avrebbe schierato dall'inizio alla fine del match il calciatore Simone Bonetti, il quale avrebbe dovuto smaltire un turno di stop per squalifica. Nonostante le tempistiche per un reclamo ufficiale da parte dei labronici siano ormai trascorse, lo scenario resta aperto: per far partire un accertamento è sufficiente infatti un semplice esposto da parte di qualsiasi soggetto interessato.

Se le irregolarità di entrambe le formazioni venissero confermate, la sfida potrebbe portare a una sanzione eccezionale, ovvero la sconfitta per 0-3 a tavolino inflitta a entrambe le compagini. La posizione di Bonetti affonda le radici nel novembre 2024, quando il difensore vestiva la casacca del Lentigione e rimediò un provvedimento disciplinare mai effettivamente espiato.

La medesima incongruenza avrebbe riguardato anche la precedente sfida di Coppa Italia Frecciarossa che la Reggiana disputò ad agosto dell'anno prima contro l'Empoli, finita con l'eliminazione ai calci di rigore, gara nella quale il tesserato fu ugualmente impiegato senza aver scontato il turno di stop.

Il dettaglio è affiorato a seguito delle verifiche condotte dal Livorno nell'esaminare le carte per replicare alla contestazione avanzata dalla Reggiana circa l'impiego di Mancini. La sfida disputata a metà agosto rischia di avere strascichi ben più pesanti del previsto, con l'ipotesi di un'indagine formale pronta a fare luce sull'operato di entrambi i club.

Sezione: Serie C / Data: Gio 20 agosto 2026 alle 14:25
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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