A seguito delle pesanti esternazioni diffuse nel corso della mattinata dal patron del club azzurro, è arrivata senza troppi indugi la presa di posizione formale da parte dell’istituzione cittadina.

A prendere la parola attraverso una comunicazione ufficiale è stato il primo cittadino del comune brianzolo, Luca Veggian, deciso a fare chiarezza sulla posizione della macchina amministrativa.

«In relazione alle affermazioni divulgate nelle ultime ore dal massimo dirigente della Folgore Caratese, reputo sia mio preciso dovere ricostruire l'effettiva realtà della situazione. La macchina comunale di Carate Brianza non interrompe mai le proprie funzioni per il periodo feriale. Le strutture burocratiche rimangono operative in modo continuativo, persino nel mese di agosto: durante la stagione estiva si attuano i consueti avvicendamenti tra i funzionari d'area e gli amministratori, esattamente come accade in qualunque istituzione pubblica ben organizzata. Presumo peraltro che lo stesso Criscitiello ne sia pienamente consapevole: se fossimo davvero con i battenti chiusi, come avremmo potuto mandare avanti il lavoro di verifica ed inoltrare svariate comunicazioni ufficiali di integrazione, considerato che la pratica inoltrata dal club risultava incompleta?»

Il rappresentante delle istituzioni locali si è poi soffermato sui passaggi cronologici della vicenda, ribadendo come l'ente locale avesse raccomandato tempistiche differenti per la presentazione dei documenti.

«Per quanto concerne la cronologia degli eventi, la documentazione parla in maniera inequivocabile. Da oltre dodici mesi il nostro ente sollecita la Folgore Caratese ad allestire i progetti tecnici necessari al completamento dell'iter esecutivo. L'iter non doveva assolutamente essere rimandato al termine del torneo, come gli era stato raccomandato in più occasioni. Al contrario, soltanto nelle battute finali di luglio la società ha trasmesso un dossier colmo di carenze, privo degli elementi previsti dal quadro normativo. I nostri uffici si sono attivati con immediatezza, formulando a più riprese le richieste di completamento necessarie»

Entrando nello specifico delle normative vigenti, la nota comunale precisa le ragioni per le quali risultava impraticabile la concessione delle autorizzazioni per le prime gare interne.

«I vertici societari ed i loro consulenti conoscono perfettamente i passaggi procedurali e le tempistiche fisse stabilite dalla legislazione statale. Erano dunque perfettamente consapevoli, avendo depositato l'incartamento soltanto il 29 luglio, dell'impossibilità di prendere il via al campionato presso l'impianto cittadino: basti pensare ai tempi di valutazione, al passaggio in giunta per la delibera, alla realizzazione materiale dei lavori, al periodo di presa del cemento che richiede tra i 21 e i 28 giorni, per non parlare dei collaudi, delle certificazioni impiantistiche e della convocazione della commissione di vigilanza. Basterebbe analizzare questi fattori per comprendere che l'intervento pubblico di oggi non possiede alcun fondamento»

Nella parte conclusiva dell'intervento, la posizione del comune sottolinea l'assistenza prestata ai dirigenti del club, manifestando amarezza per i toni utilizzati nei confronti della comunità locale.

«L'intero percorso è ampiamente provato dai numerosi messaggi PEC trasmessi alla Folgore Caratese e dalla totale apertura garantita dai nostri funzionari, i quali hanno affiancato costantemente i tecnici ed i rappresentanti della società, illustrando perfino i concetti burocratici più elementari stabiliti dalla legge. Continuo a considerarmi il sostenitore numero uno ed a fare i complimenti al presidente ed alla squadra per il traguardo raggiunto e per l'approdo storico nella terza serie. Tuttavia trovo spiacevole, oltre che stucchevole, assistere al continuo denigrare ed offendere la nostra comunità da parte di chi, nei fatti, è stato accolto a braccia aperte. Senza contare il supporto costante di un'amministrazione che ha collaborato ad ogni singolo passo. In determinate circostanze sarebbe opportuno rimanere in silenzio e farsi carico dei propri sbagli»

La replica si chiude con un auspicio di chiarimento interno alla dirigenza ed un pensiero rivolto alla tifoseria costretta al momentaneo trasferimento.

«Sono convinto che, confrontandosi con i propri collaboratori interni, il presidente avrà modo di rielaborare ed argomentare in maniera più precisa le dichiarazioni rilasciate oggi. Sento di esprimere il mio rammarico soprattutto nei confronti dei tantissimi appassionati che nelle battute iniziali della stagione dovranno sostenere la squadra lontano dalle mura amiche: resto persuaso che la dirigenza saprà strutturarsi nel migliore dei modi per garantire loro la massima vicinanza al gruppo»

Sezione: Serie C / Data: Mer 19 agosto 2026 alle 11:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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