Non le manda a dire Michele Criscitiello: «Mi chiamano "terroncello" e bloccano lo stadio per le ferie, sono pronto a far sparire la Folgore Caratese»

Invece di parlare soltanto delle trattative di mercato e delle ambizioni sportive, l’incontro con i giornalisti tenutosi questa mattina si è trasformato nella denuncia pubblica di una vicenda amministrativa dai tratti paradossali.

Il numero uno della Folgore Caratese ha voluto chiarire la propria posizione riguardo alle vicende legate all’impianto sportivo cittadino, sottolineando le difficoltà incontrate e la natura del suo impegno economico.

«Eravamo qui per discutere di acquisti e progetti futuri, invece ci troviamo a raccontare l'ennesima vergogna del nostro Paese. Questa sarà pure una realtà limitata, ma il tema deve far riflettere tutti a livello nazionale, anche perché il caso diventa emblematico per via della mia presenza alla guida del club. Io non traggo alcun guadagno da questo territorio, sono nato ad Avellino e le mie attività sono concentrate a Milano: qui devo considerarmi solo un ospite, ma se la mia figura non è gradita basta dirlo. Ho avvertito atteggiamenti discriminatori nei miei confronti e non nascondo di aver sentito chiaramente espressioni come "terrone" o "terroncello". Chiedo rispetto per la Folgore Caratese, altrimenti non mi farò problemi a ripetere ciò che è già successo nel 2022: vi avevo salutati ai Playoff e dopo dieci mesi vi ho ritrovati falliti in Eccellenza. La Serie C non sapete neppure cosa sia. Si sta mancando di rispetto a ben ottocento famiglie del vivaio, ai tifosi organizzati che percorrono centinaia di chilometri ogni settimana, ai sostenitori più piccoli e ai loro genitori, ma anche a tutti i cittadini che desideravano vivere il primo storico incontro della squadra nel proprio comune»

Il patron ha poi proseguito nel dettaglio delle spese sostenute per mettere a norma la struttura senza alcun aiuto da parte delle istituzioni locali o di enti finanziari.

«Volete sapere la cifra investita dal Comune per questo impianto? Nemmeno un centesimo. L'amministrazione di Desenzano ha stanziato seicentomila euro per la propria struttura, quella di Treviso cinquecentomila. Oggi la nostra arena possiede il via libera formale dalla Lega di C, con panchine modificate e allargate, riflettori a norma e tre varchi d'accesso separati: ogni singolo intervento è stato finanziato esclusivamente dal sottoscritto, senza risorse pubbliche o finanziamenti bancari. State precludendo l'accesso all'impianto alla vostra stessa cittadinanza: dovrei fregarmene prima di tutti, invece sono l'unico a battersi perché nessun altro se ne cura. Ho sborsato 3.4 milioni di euro: non preteso certo trattamenti di favore ogni mattina, ma pretendere che non vengano messi i bastoni tra le ruote mi sembra il minimo. Abbiamo fatto salti mortali per consegnare ogni documento il 24 luglio e proprio stamattina abbiamo inviato un ennesimo sollecito municipale. L'architetto Princiotta, nei cui confronti procederemo per vie legali insieme al Comune per il danno economico patito, e la dottoressa Di Losa risultano in ferie dal 23 luglio e rientreranno solo il 24 agosto. Auguro loro buone vacanze, ma esiste una norma precisa che impedisce l'interruzione dei servizi essenziali»

Durante la conferenza è stato rivelato anche un recente scambio di messaggi con il primo cittadino, volto a risolvere lo stallo burocratico della vicenda.

«Proprio ieri il sindaco di Carate Brianza ha inviato una nota al mio legale scrivendo testualmente: "Secondo me tra oggi e domani finiamo con l'istruttoria". I calciatori della rosa non hanno firmato per la città, ma per la presenza del sottoscritto, per la serietà dell'ambiente, per le strutture operative e per l'appetibilità del marchio. La gente di qui non si muove per la Folgore Caratese. Preteso unicamente correttezza: non ho domandato denaro né appoggi politici, ma soltanto che gli iter burocratici facciano il loro corso senza ostacoli. Non accetto di essere preso in giro. A me non cambia assolutamente nulla dover disputare le gare interne sul terreno dell'AlbinoLeffe: la mia squadra combatte su qualunque campo, il gruppo è solido e guidato da uno staff di primo livello. Ha senso bloccare una funzione pubblica solo perché due funzionarie sono in ferie? È ammissibile attendere il ritorno dalle vacanze di qualcuno? Vi sembra un comportamento logico? Se il problema sono io, faccio un passo indietro immediatamente. Con il sindaco c'è stima ed amicizia, ma si sta facendo condizionare eccessivamente dagli uffici competenti: avrebbe dovuto prendere in mano le redini del caso, visto che era al mio fianco ad alzare la coppa con la fascia istituzionale»

La disamina si è poi spostata sulla gestione degli spazi interni all'impianto e sui rischi legati a utilizzi non autorizzati durante l'attività sportiva della prima squadra.

«Negli uffici del Comune esiste una fazione che caldeggia per un gruppo atletico locale che immagina di poter disporre dello stadio a proprio piacimento, benché la gestione sia stata assegnata ufficialmente alla Folgore Caratese. Al secondo giorno di preparazione estiva, si sono introdotti sul terreno di gioco per allenarsi mentre si stava esercitando una rosa professionale di Serie C. Se una palla scagliata a forte velocità avesse colpito la neonata di soli otto mesi presente nella carrozzina portata dentro dall'assessore allo sport, a chi sarebbe stata attribuita la colpa? L'amministratore locale deve operare per il bene della comunità: l'esordio stagionale deve avvenire all'interno dei confini comunali. Non possiamo rimanere ostaggio della burocrazia o delle esigenze di un centinaio di individui. La prima gara la disputeremo a Zanica: i conseguenti danni economici, di rendimento e d'immagine verranno contestati nelle sedi giudiziarie preposte. Recupererò ogni singolo euro e i colpevoli di questo disastro amministrativo saranno chiamati a risarcire i danni. Il primo cittadino è caduto ingenuamente nella rete tesa dai suoi dirigenti tecnici»

Il presidente della società ha concluso la sua dura invettiva rivolgendo un appello formale affinché si possa giungere a una firma risolutiva in extremis.

«Un centro urbano non si governa con queste modalità. Qui la rappresentanza politica fa capo ad Adriano Galliani tramite Forza Italia: una figura del suo calibro non può tollerare una sconfitta organizzativa che costringe la squadra a debuttare in provincia di Bergamo. Ho messo al corrente Galliani, in virtù dei nostri rapporti di amicizia, una decina di giorni fa: gli ho chiesto un sostegno diretto per mettermi in contatto con i vertici del governo come Meloni, Salvini e La Russa. La società è di mia proprietà, posso trasferirla altrove e a pagarne le conseguenze saranno unicamente gli ultras ed i ragazzini. Poi però nessuno provi a salire sul carro dei vincitori. Non è sostenibile subire una penalizzazione per una manciata di giorni di ritardo a luglio solo perché il responsabile sceglie di andare in ferie per un mese intero. La funzionaria rientra dalle vacanze di martedì, mentre la sfida casalinga è programmata per il lunedì sera: quale sarebbe la logica? Fra Monza e Como la gente non sa nemmeno da che parte girare per raggiungere questo impianto. Il servizio per la collettività va assicurato in ogni modo. Affronteremo quattro gare consecutive in trasferta, ma fortunatamente ho allestito un gruppo dotato di grande personalità: i calciatori sono fantastici e non si preoccupano minimamente di giocare in casa o fuori, dal momento che non hanno timore di nessuno. Ho plasmato la squadra a mia immagine e somiglianza. Provò profonda vergogna per l'operato dell'amministrazione comunale. Da piccolo il mio cuore era per l'Avellino e quando salivo a Milano andavo a vedere le partite del Milan. Si è mancato di rispetto anche nei confronti delle maestranze che hanno lavorato duramente il 14, 15 e 16 agosto, lavorando fino a notte fonda per consentire alla Folgore Caratese di scendere in campo tra le mura amiche. Non ho improvvisato questo incontro. Chiedo all'amministrazione di Carate Brianza, con spirito costruttivo, garbo e amicizia, di verificare la documentazione rimanente, siglare il via libera e le autorizzazioni necessarie, contattare immediatamente la polizia locale per la gestione del traffico esterno e inviarci le carte entro il pomeriggio. Qualora questo accadesse, la Folgore Caratese giocherà nel proprio stadio già lunedì sera»

Sezione: Serie C / Data: Mer 19 agosto 2026 alle 07:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture