In merito a questo approccio fulmineo ai nastri di partenza, il direttore generale del club, Vincenzo Greco, ha espresso grande soddisfazione durante il suo intervento nel corso della trasmissione Speciale Calciomercato su Antenna Sud: «Meglio di così non potevamo iniziare. Abbiamo iniziato con una vittoria importante in Coppa Italia e poi all’esordio in campionato abbiamo battuto il Savoia. Veramente un avvio di stagione ottimo».

Le dinamiche relative all'allestimento dell'organico e alle strategie da mettere in atto in questo finale di sessione estiva rappresentano un tema centrale in casa rossoblù.

A tal proposito, il dirigente della società lucana ha spiegato come la rosa sia quasi al completo, ponendo l'accento sull'esigenza di sfoltire il gruppo: «Sul mercato in entrata al momento abbiamo finito; dobbiamo lavorare sulle uscite. Abbiamo qualche esubero da dover piazzare per rispettare le regole in Serie C. Ovviamente, se ci saranno delle occasioni, in entrata non ci lasceremo sfuggire niente».

Tra i punti fermi della squadra figura l'attaccante Abreu, reduce da una prestazione decisiva condita da una doppietta contro il Savoia e blindato dalla dirigenza.

Il direttore generale ha confermato con decisione la centralità del calciatore nel progetto tecnico: «Abreu ha già rinnovato: è un giocatore con cui abbiamo deciso insieme di continuare il percorso di crescita. Domenica ha confermato quelle che sono le sue potenzialità realizzando una doppietta. Per noi è molto importante di cui non ci priveremo».

Analizzando il livello generale della competizione, la sensazione condivisa è quella di un raggruppamento estremamente equilibrato ed incerto fino all'ultimo respiro.

In merito alle prospettive del campionato, Greco ha evidenziato l'assenza di un padrone assoluto: «Il livello delle squadre del Girone C si è parificato. Si sono rinforzate tutte e non vedo una squadra nettamente più forte. Anzi, probabilmente ci potrebbe essere una sorpresa per la vittoria del campionato».

A tenere banco è infine la riflessione sulla tempistica delle negoziazioni estive, ritenuta troppo estesa e penalizzante per la concentrazione degli atleti e la programmazione societaria.

Sulla questione temporale delle trattative, il DG ha lanciato un forte appello affinché vengano riviste le regole correnti: «Avere un mercato così lungo non favorisce nessuno: si fa fatica a gestire determinate dinamiche e i calciatori stessi sono distratti. Mi chiedo che senso abbia avere un mercato così lungo. Io mi auspico che se vogliamo cambiare qualcosa è cambiare la durata del calciomercato».

Sezione: Serie C / Data: Mer 26 agosto 2026 alle 14:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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