L’entusiasmo in casa biancoscudata è alle stelle per l'ufficializzazione del nuovo rinforzo nel reparto avanzato, un’operazione che riporta all'ombra del Santo un profilo cresciuto proprio nel settore giovanile locale. Durante il momento della presentazione ufficiale del calciatore, il presidente del Padova Francesco Peghin ha voluto evidenziare il valore simbolico e tecnico di questo tesseramento.

«Ci tenevo particolarmente a essere qui per la presentazione di Luca perché si tratta di un ritorno importante». Il numero uno della società veneta ha rimarcato con orgoglio la forte appartenenza territoriale che caratterizza ora la rosa a disposizione dello staff tecnico. «Ha trascorso quattordici anni nel vivaio del Padova e oggi abbiamo la possibilità di presentare il secondo padovano della nostra squadra, dopo Matteo Lovato. Uno in difesa e uno in attacco: è un momento davvero bello».

La strategia operativa della dirigenza prosegue in maniera mirata per raggiungere gli obiettivi prefissati all'inizio della stagione sportiva. «Stiamo costruendo qualcosa passo dopo passo». L'innesto della punta rappresenta la risposta concreta alle esigenze individuate per potenziare il settore d'attacco della squadra. «Avevamo la necessità di intervenire nel reparto offensivo e con Luca abbiamo messo a segno un colpo determinante».

La motivazione e il legame profondo con l'ambiente cittadino costituiscono un valore aggiunto fondamentale per il nuovo elemento del gruppo. «È un giocatore che ha qualcosa in più, anche per il suo legame con Padova». L'attaccante riparte da dove è cresciuto dopo aver maturato esperienze significative in categorie di assoluto rilievo. «È un padovano che ha coltivato il sogno di tornare qui dopo aver calcato palcoscenici importanti e oggi è pronto a mettersi nuovamente a disposizione della squadra».

Sezione: Serie B / Data: Mar 25 agosto 2026 alle 20:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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