In casa Pineto è tempo di riscatto e di reazione immediata dopo la battuta d'arresto patita nell'ultimo turno di campionato. La compagine abruzzese si appresta ad affrontare tra le mura amiche la temibile Reggiana, con l'obiettivo di muovere la classifica e ritrovare la via dei tre punti.

Alla vigilia dell'incontro, l'allenatore del Pineto Alessandro Bruno è intervenuto per analizzare la prestazione offerta a Guidonia e presentare la sfida contro la formazione emiliana.

«Abbiamo rivisto la partita e, al di là del risultato, la squadra è consapevole di aver fatto una buona gara contro una formazione forte, costruita per un campionato di vertice. Per circa 70 minuti abbiamo disputato un'ottima prova, poi a decidere è stato un episodio. Dobbiamo lavorare anche su questo aspetto e ritrovare punti, a partire dalla partita di domani. Ho chiesto ai ragazzi grande determinazione e voglia di riscatto.»

Proseguendo nella sua disamina, il tecnico della squadra abruzzese Alessandro Bruno ha riconosciuto l'indiscusso valore dell'organico avversario, spronando tuttavia i suoi uomini ad approcciare la gara senza complessi di inferiorità.

«La Reggiana è costruita per il vertice e ha sette-otto giocatori che l'anno scorso erano in Serie B. Dobbiamo avere il massimo rispetto, ma non possiamo e non dobbiamo avere paura. Sarà una partita difficile, loro hanno grande qualità, ma con la nostra migliore versione possiamo fare bene e dar loro fastidio.»

Sull'atteggiamento tattico e sulla continuità fisica richiesta ai propri calciatori nell'arco dei novanta minuti, la guida tecnica del Pineto Alessandro Bruno ha indicato gli aspetti sui quali sta battendo con insistenza.

«A Guidonia abbiamo intravisto sprazzi di un buon Pineto. Dobbiamo aumentare il minutaggio: domenica siamo riusciti a mantenere quel livello per 70 minuti, ora dobbiamo arrivare a 80-90 e poi per tutta la partita.»

Infine, lo stesso allenatore del Pineto Alessandro Bruno si è espresso sulle opzioni di formazione a disposizione e sulla filosofia di gioco necessaria per scalare posizioni in graduatoria.

«Dobbiamo trovare continuità di prestazioni, che ci porterà ad avere continuità di risultati. I risultati senza la prestazione non esistono: per fare punti bisogna giocare bene. Il mio compito è aumentare nel più breve tempo possibile il minutaggio di intensità della squadra.»

Sezione: Serie C / Data: Sab 10 ottobre 2026 alle 13:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture