In casa Vicenza l'attesa per il big match casalingo contro il Pisa è giunta al termine. Dopo una prolungata pausa dal campionato, la formazione biancorossa si appresta a tornare in campo con la ferma intenzione di riscattare la recente sconfitta e riprendere la marcia in graduatoria.

Alla vigilia dell'incontro, l'allenatore del L.R. Vicenza, mister Fabio Gallo, ha tracciato un bilancio del lavoro svolto dalla sua squadra nel corso di questo lungo stop.

«È stata una sosta lunga e anomala a cui non eravamo abituati. Detto questo ci ha dato la possibilità di lavorare molto e quindi ci ha fatto bene, anche se non è una sosta che mi piace perché si è sentita per troppo tempo la mancanza della partita considerando che noi venivamo da una sconfitta e non ha lasciato dell’entusiasmo. Questa settimana con l’obiettivo della gara di domani la squadra ha fatto una settimana importante.»

Sempre la guida tecnica del L.R. Vicenza, l'allenatore Fabio Gallo, si è poi soffermato sull'infermeria per fare il punto preciso sulle condizioni fisiche dei singoli elementi della rosa.

«Morra è disponibile, Rada no e continua col suo percorso, ha ricominciato a correre. Bellemo si è allenato quasi tutta la settimana con la squadra e Brighenti si è aggregato negli ultimi due giorni, quindi verranno con me domani e sono disponibili vediamo se dall’inizio oppure a partita in corso. Merkaj è disponibile, Cuomo è disponibile invece Valoti è l’unico che è in forse.»

Proseguendo nella sua disamina, il mister del L.R. Vicenza ha analizzato le scelte tattiche in vista dell'impegno, rimarcando il massimo rispetto nei confronti degli avversari di turno.

«Ho valutato l’avversario, ho avuto tempo per studiarlo e ho fatto le scelte che secondo me sono le migliori per affrontare una squadra che ha 14 giocatori che hanno fatto la serie A l’anno scorso. Stiamo parlando di una squadra forte, allenata bene da un amico, da un mio ex compagno di squadra. Bisogna rispettare, però essere pronti a fare la nostra partita, come secondo me abbiamo fatto a Verona, interpretandola nel modo che andava interpretata. Poi, purtroppo, quello che è successo durante la partita ci ha penalizzato. Tutti hanno lavorato molto bene vedrete quelle che saranno le scelte.»

Il tecnico della formazione veneta Fabio Gallo si è poi espresso sul valore complessivo e sulle caratteristiche dell'organico nerazzurro da contenere.

«È una squadra retrocessa che ha fatto un mercato di primissima scelta, oltre ad avere questi 14 giocatori che l’anno scorso hanno fatto la serie A hanno preso probabilmente i quattro, cinque, top della serie B dell’anno scorso. Non penso che si debba dire altro del Pisa se non affrontarla rispettando quelle che sono le loro qualità e cercando di esaltare le nostre.»

Focalizzando l'attenzione sull'importanza delle sfumature all'interno dei novanta minuti, lo stesso allenatore del L.R. Vicenza ha evidenziato gli aspetti determinanti della gara.

«Vuol dire la capacità di leggere il pericolo, la capacità di sfruttare le palle inattive a favore e contro. Io penso che bisogna sempre avere grande attenzione sui dettagli, perché determinano spesso e volentieri le partite; poi ci sono le abilità dei giocatori sia nel creare che nel non permettere agli altri di creare.»

In merito ai finali di gara e alle ultime rimonte patite sul terreno di gioco, il mister biancorosso Fabio Gallo ha fatto chiarezza sulla tenuta atletica e sull'assetto mentale del gruppo.

«Intanto bisogna continuare a lavorare sulla condizione fisica ma la squadra in ogni caso non è mai stata raggiunta per un calo clamoroso fisico, anzi se penso agli ultimi dieci minuti col Verona la squadra ha dimostrato di essere allenata. Secondo me è più importante riuscire a rimanere concentrati in ogni situazione considerando che quest’anno il calcio è cambiato perché con queste nuove regole c’è molto più tempo effettivo e soprattutto i finali di partita hanno più continuità di gioco rispetto a prima.»

Infine, l'allenatore del L.R. Vicenza Fabio Gallo ha tracciato un quadro generale sull'equilibrio del torneo dopo le prime giornate disputate.

«Cinque giornate dove c’erano dei punti in palio. Ognuno poi le chiama come vuole a proprio piacere. Io ritengo che queste cinque giornate abbiano detto quello che siamo stati. Ho già ribadito che i cinque punti sono quelli che ci meritavamo sennò ne avremmo avuti sette, oppure tre. Avremmo potuto averne di più, sì, ma avremmo potuto averne di meno perché poi col Catanzaro abbiamo fatto gol al 90º e perché loro su una parata di Gagno sul due a uno avrebbero potuto chiudere la partita. Tanti o pochi non lo so sta di fatto che probabilmente abbiamo preso coscienza tutti quanti di quella che è il reale valore di questo campionato che ci dimostra ogni partita che non c’è una squadra materasso. Probabilmente Palermo, Pisa, Cremonese e Verona, Palermo per un mercato clamoroso e le altre tre perché retrocesse, sono un pò sopra per valore tecnico, ma tutte le altre squadre possono vincere e perdere con chiunque.»

Sezione: Serie C / Data: Sab 10 ottobre 2026 alle 12:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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