La trasferta contro la Juventus Next Gen rappresenta per il Pineto un crocevia fondamentale, un momento per misurare la maturità raggiunta dopo un intero girone di fatiche e soddisfazioni. Mister Tisci, intervenuto nella consueta conferenza stampa della vigilia, ha voluto sottolineare come la squadra oggi abbia una fisionomia ben diversa rispetto a quella che, mesi fa, aprì una fase complicata della stagione.

«Non vorremmo riaprire ferite passate, credo che abbiamo formato una bella cicatrice su quello che è successo un girone fa», ha esordito l'allenatore, evidenziando come il percorso di crescita abbia portato maggiore consapevolezza e certezze tattiche. La classifica oggi premia i sacrifici di un gruppo che si trova a ridosso delle prime posizioni, ma l'imperativo resta quello di mantenere l'umiltà e l'equilibrio.

Un passaggio interessante della conferenza è stato dedicato alla natura dell'avversario, con Tisci che si è schierato apertamente a favore del progetto delle seconde squadre in Serie C. Secondo il tecnico, queste realtà rappresentano una risorsa preziosa per il calcio italiano, offrendo a giovani di talento la possibilità di affacciarsi immediatamente a palcoscenici importanti come la Serie A.

«Sono un po’ controcorrente rispetto a quanti non siano d’accordo sulle seconde squadre, benvengano queste società perché sfornano talenti importanti», ha dichiarato Tisci, citando esempi di giocatori passati direttamente dai campi della Lega Pro alla massima serie. Per il mister, la Juventus Next Gen è un modello che sta lavorando molto bene, consolidando un percorso iniziato nel 2018.

Tuttavia, il Pineto non vuole essere da meno in termini di valorizzazione dei giovani, pur partendo da una dimensione diversa. Tisci ha elogiato il lavoro della società e del direttore sportivo, spiegando che in una piccola realtà come quella abruzzese è fondamentale lavorare sui ragazzi per farli crescere. «Difficilmente si vedrà un giocatore passare dal Pineto direttamente alla Juventus come titolare, ma il nostro percorso è da sottolineare», ha puntualizzato.

La settimana di lavoro è stata caratterizzata dal solito entusiasmo, alimentato dai recenti risultati positivi e da una vittoria cercata contro una diretta concorrente. Il tecnico ha svelato un aneddoto curioso sullo spirito dei suoi calciatori: «A volte con lo staff dobbiamo cacciarli dal campo perché vogliono restare a migliorarsi», segnale di una fame di crescita che non accenna a diminuire.

Sul fronte del mercato, il tecnico ha accolto con favore i nuovi innesti, a partire dal ritorno di Davide Giannini. Il giocatore, già allenato da Tisci lo scorso anno, è stato definito una prima scelta mirata che non avrà bisogno di lunghi tempi di inserimento conoscendo già l'ambiente e le dinamiche dello spogliatoio. «Lui è rientrato e si è visto subito, conoscendo quasi tutti i compagni sarà più semplice metterlo a disposizione», ha spiegato.

Diverso il discorso per gli altri nuovi arrivati come Herdis Craya e Spina. Se per Craya l'obiettivo è alzare il livello di competizione in mezzo al campo e fornire alternative di qualità, per entrambi servirà ancora un po' di tempo per raggiungere la condizione fisica ottimale. «Craya ha dimostrato il suo valore a Pescara, ci darà una mano ma deve migliorare la sua condizione insieme a Spina», ha ammesso il mister.

In vista della gara di domani, Tisci ha ammesso di avere ancora qualche dubbio legato ai ballottaggi e al sistema di gioco da adottare. La versatilità della squadra, capace di passare con naturalezza dalla difesa a tre a quella a quattro, è vista come un grande punto di forza. «Il fatto di poter scegliere senza ansie tra difesa a tre o a quattro per me è motivo di soddisfazione», ha confidato, sottolineando come tutti i giocatori debbano farsi trovare pronti.

L'obiettivo finale resta quello di difendere una classifica gratificante ma impegnativa, restando concentrati su ogni singolo match. Mancano ancora quattordici giornate e molti punti in palio, e il pericolo maggiore, secondo Tisci, potrebbe essere solo la perdita di quell'equilibrio che finora è stato l'arma segreta del Pineto. «C'è la voglia di continuare a stupire, ma dobbiamo farlo con consapevolezza», ha concluso il tecnico rossoblù.

Sezione: Serie C / Data: Sab 31 gennaio 2026 alle 23:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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