Il Trapani si presenta ai nastri di partenza della sfida contro il Team Altamura con un volto completamente rivoluzionato dal mercato invernale, ma con una determinazione che non sembra aver risentito dei profondi cambiamenti. Mister Salvatore Aronica, nella consueta conferenza stampa della vigilia, ha analizzato la situazione di una rosa che ha visto ben dodici partenze compensate da altrettanti arrivi, un vero e proprio ricambio generazionale che mira a consolidare le ambizioni granata nonostante le note vicende societarie e la possibile penalizzazione.
«Abbiamo cambiato parecchio, dodici calciatori sono andati via e altrettanti ne sono arrivati per motivi personali, sportivi e professionali», ha spiegato il tecnico, sottolineando come la società sia dovuta correre ai ripari per ristabilire l'equilibrio numerico iniziale. Nonostante la massiccia immissione di volti nuovi, molti dei quali giovani prospetti provenienti da diverse categorie, l'allenatore ha ribadito con forza che il traguardo non cambia: la volontà è quella di disputare un finale di stagione da protagonisti per centrare l'accesso ai play-off.
Il mercato invernale del Trapani è stato gestito in prima persona dal presidente con il supporto dei suoi collaboratori, una scelta che Aronica ha definito come un ritorno prepotente in campo della proprietà per dare una linea chiara e investire sul futuro. Un segnale importante è arrivato anche sul fronte economico con il saldo delle mensilità arretrate, un gesto che ha riportato entusiasmo e serenità all'interno dello spogliatoio dopo settimane di incertezza e timori di esclusione dal campionato.
«Il presidente ha pagato la mensilità di dicembre come promesso, c'è grande voglia di fare e siamo contenti di come si sia mosso il club», ha ammesso Aronica, evidenziando la difficoltà di intercettare dodici profili validi in una sessione così breve. Tra questi spicca il nome di Matos, giocatore dal curriculum eccellente con trascorsi in Serie A e B, arrivato nell'ambito dell'operazione che ha portato Canotto al Perugia. Per il tecnico, l'esperienza del brasiliano sarà fondamentale per guidare un gruppo ora molto più giovane e voglioso di mettersi in mostra.
Oltre ai veterani, la rosa si è arricchita di giovani interessanti come Napolitano, Perry, Ortisi e Nina, oltre all'ultimo arrivato Vercati, considerato una garanzia per la categoria. Aronica ha descritto il nuovo Trapani come un mix di gioventù e calciatori affermati che vedono la piazza siciliana come un punto di arrivo. «Questi ragazzi hanno capito che per ritagliarsi uno spazio devono spingere, perché il gruppo preesistente ha valori umani e tecnici notevoli», ha avvertito il mister, richiamando tutti alla massima applicazione.
La sfida di domani contro il Team Altamura viene etichettata dal tecnico come uno scontro salvezza, visto che i pugliesi precedono i granata in classifica di qualche punto, ma è allo stesso tempo una tappa fondamentale per guardare verso l'alto. L'Altamura è descritta come una squadra in salute, pericolosa soprattutto in trasferta e allenata con competenza, capace di schierare elementi esperti come Curcio e Rosafio nonostante le recenti cessioni illustri verso il calcio d'elite.
«In casa dobbiamo costruire la nostra salvezza e poi guardare a obiettivi maggiori, scenderemo in campo con il coltello tra i denti», ha dichiarato Aronica, ponendo l'accento sull'importanza di dimenticare i successi passati per concentrarsi sul presente. Dal punto di vista tattico, l'idea è quella di mantenere la continuità con il sistema di gioco a quattro difensori, sostituendo le partenze ruolo su ruolo per non destabilizzare ulteriormente un gruppo che ha già subito troppe variazioni in poco tempo.
Rispondendo alle curiosità sulle voci di mercato che lo volevano vicino al Giugliano durante il periodo più buio della crisi societaria, Aronica ha risposto con la sua consueta schiettezza, definendo tali notizie come montature giornalistiche. Il tecnico ha giurato fedeltà ai colori granata e ai suoi uomini: «Se la barca fosse affondata, sarei andato a fondo anche io perché non avrei mai lasciato questi ragazzi che si meritano tutto il mio supporto per quanto hanno dato».
Sul fronte infermeria, il Trapani dovrà fare a meno di Ciuferri e Vasquez, entrambi alle prese con problemi fisici che li terranno fuori per almeno un'altra decina di giorni. Rientra invece Marcolini dalla squalifica, mentre i nuovi acquisti, compresi Matos e Vercati, sono stati regolarmente convocati e saranno a disposizione per la partita. La serenità mostrata da Aronica, nonostante la rivoluzione in atto, sembra essere l'ingrediente principale per affrontare un tour de force che vedrà la squadra impegnata anche in turni infrasettimanali.
Il messaggio finale è un auspicio di chiarezza e stabilità, affinché il Trapani possa terminare la stagione concentrandosi esclusivamente sul campo. La fiducia nei passi giudiziari compiuti dalla società fa sperare in un futuro più sereno, permettendo ai calciatori di lottare per ogni pallone con la consapevolezza che la proprietà è tornata a essere presente e attiva nella gestione quotidiana e sportiva della squadra.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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