Al termine del test amichevole disputato contro il Ghiviborgo, il tecnico Cristiano Lucarelli ha tracciato un primo bilancio sul percorso di crescita e sulle condizioni complessive del Livorno.

«Da parte mia le impressioni sono decisamente positive, soprattutto se teniamo conto del fatto che ci mancano ancora circa dieci elementi in rosa e che la squadra sta lavorando insieme da appena sette giorni. Abbiamo affrontato una compagine distante soltanto una categoria da noi, mentre solitamente per la prima uscita estiva si preferisce incrociare una selezione locale o una rappresentativa di zona».

«Bisogna considerare che il Ghiviborgo si trova molto più avanti rispetto a noi nella struttura del gruppo, nella continuità dell'organico e nella conoscenza reciproca tra i singoli calciatori sul terreno di gioco».

«In questo momento della preparazione è fin troppo facile incappare in scivoloni o rimediare pesanti imbarcate. Per quel che mi riguarda, invece, posso affermare con soddisfazione che la squadra è stata capace di sviluppare diverse trame interessanti, evidenziando in campo una manovra che si avvicina molto a quello che intendo proporre durante la stagione».

«La nostra è ancora una squadra in piena fase di allestimento, un vero e proprio cantiere aperto, ma mi ritengo ampiamente appagato dalle risposte ricevute, anche da parte dei più giovani e dei calciatori attualmente aggregati in prova».

«Non ho alcun problema nel riconoscere che la rete incassata contro il Ghiviborgo sia nata da una nostra disattenzione, un'ingenuità che comunque ci può stare assolutamente in questo momento dell'anno».

«Tirando le somme di questo primo impegno, gli aspetti positivi che ho potuto annotare superano di gran lunga le criticità, lasciandoci sensazioni estremamente incoraggianti per il proseguimento del lavoro».

Sezione: Serie C / Data: Lun 27 luglio 2026 alle 11:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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