Una trasferta insidiosa, un'emergenza infortuni che non accenna a placarsi e un "ciclo di ferro" che delineerà le vere ambizioni della squadra. È una vigilia densa di temi quella in casa Torres, in vista del delicato match in trasferta di sabato contro la Reggiana. Il tecnico rossoblù, Alfonso Greco, ha fatto il punto della situazione in conferenza stampa, non nascondendo le difficoltà legate all'infermeria, ma lanciando anche messaggi molto chiari, soprattutto per quanto riguarda le scelte societarie e il mercato.


Le defezioni pesano, soprattutto nel reparto offensivo. Ai lungodegenti e agli acciaccati dell'ultima ora, si aggiungono ulteriori problemi fisici che complicano i piani del mister. "Ne devo aggiungere anche un altro [di infortunato, ndr], quindi non ci facciamo mancare niente", ha esordito Greco con un sorriso amaro. Tuttavia, l'atteggiamento non cambia: "Andiamo a giocarci la partita, una bella partita, contro un avversario che sicuramente è partito con ambizioni di vertice. Vengono da un momento difficile, quindi avranno il dente avvelenato e dovremo farci trovare pronti sicuramente, perché mi aspetto una partita aggressiva da parte loro".


Le assenze di Scotto, il periodo di convalescenza di Sorrentino e la recente rescissione di Sanat lasciano la Torres con gli uomini contati in attacco. Nonostante questo, alla domanda se ci fosse l'intenzione di attingere dal serbatoio della Primavera per rimpinguare il reparto in vista di sabato, la risposta del tecnico è stata un secco: "No". Stessa perentoria chiusura ("No") all'ipotesi di ricorrere al mercato degli svincolati.

Le chiavi dell'attacco saranno dunque affidate a Cristian Bunino. A chi gli chiede se le caratteristiche del centravanti costringeranno la squadra a cambiare stile di gioco, magari ricorrendo maggiormente ai palloni alti, Greco risponde con grande fiducia nel suo giocatore: "Bunino si sposa perfettamente con quello che è il nostro modo di giocare. Andremo lì a fare la nostra partita, come abbiamo sempre fatto, consapevoli di affrontare una squadra forte sicuramente, con giocatori che fino all'anno scorso erano in Serie B".

Il passaggio più spinoso della conferenza ha riguardato la recente risoluzione contrattuale di Alessandro Sanat. Una decisione che, a quanto pare, ha creato una netta frattura tra la visione del tecnico e quella del club. Greco non ha usato mezzi termini per esprimere il suo disappunto:
"Io non ero d'accordo. È stata una scelta sia del ragazzo che della società, ma sicuramente in questo momento è una soluzione che non mi ha trovato d'accordo". Una dichiarazione forte che sottolinea come l'allenatore avrebbe preferito trattenere il giocatore, specialmente alla luce dell'attuale penuria di attaccanti.

La difesa e il calendario di fuocoSe l'attacco piange, la difesa finalmente sorride. L'abbondanza nel reparto arretrato è l'unica vera nota lieta per il tecnico rossoblù: "Fortunatamente adesso in quel reparto stiamo abbastanza bene. Abbiamo recuperato al 100% sia Scaringi che Zanandrea e niente, non cambia niente insomma".

Infine, uno sguardo al futuro immediato. La gara del Mapei Stadium apre un mese e mezzo di fuoco per la Torres. Tolta la parentesi Latina, i rossoblù affronteranno una serie di scontri diretti e trasferte contro squadre costruite per vincere o per stazionare in zona playoff. Un vero e proprio banco di prova per il cuore e le ambizioni della squadra, reduce dalla generosa prestazione contro l'Atalanta U23.
"Alla fine di questo ciclo vedremo a che punto siamo e, come ho detto anche domenica mi sembra, capiremo che campionato andremo ad affrontare", ha concluso Greco. "Sicuramente incontriamo tutte squadre importanti, partite con ambizioni da vertice. Alla fine di questo ciclo vedremo a che punto siamo".

La Torres parte per Reggio Emilia con l'organico ridotto all'osso, ma con la consueta identità forgiata dal suo allenatore: nessuna scusa, nessuna paura e la voglia di imporre il proprio gioco. Anche contro le corazzate.

Sezione: Serie C / Data: Gio 15 ottobre 2026 alle 18:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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