Il successo ottenuto in trasferta sul terreno di gioco dell'LME lascia sensazioni estremamente positive in casa Triestina, arricchendo di risposte preziose il percorso di avvicinamento ai primi impegni ufficiali della stagione. Al termine del match, l'allenatore al alabardato Gaetano Fontana si è espresso così in merito alle risposte ricevute dal campo in questa fase della preparazione.

«Era del tutto preventivabile dover fare i conti con un briciolo di stanchezza, considerando che ci troviamo soltanto alla terza settimana di attività ed era un fattore fisiologico da mettere in conto, ma ciò che contava davvero era testare la nostra condizione contro un'avversaria di pari livello, cominciando ad assaporare l'atmosfera autentica che ci accompagnerà durante il torneo. Dal terreno di gioco sono arrivate indicazioni rilevanti che analizzeremo con attenzione dentro lo spogliatoio; come accade in ogni sfida si scorgono dettagli favorevoli e altri meno incoraggianti, c'è la necessità e il dovere di lavorare sodo, ma essendo soltanto all'inizio del cammino non mi attendevo riscontri diversi da questi»

Particolarmente significativa si è rivelata la risposta agonistica offerta dalla compagine giuliana nei duelli individuali e nella capacità di adattarsi alle varie fasi dell'incontro.

«L'aver conquistato diverse seconde palle rappresenta indubbiamente un segnale incoraggiante, ma ciò non può bastare per considerarmi appagato. Durante l'intervallo mi sono confrontato con la squadra sottolineando che serve un immediato allineamento al tipo di gara imposto dagli avversari: se il match si fa ruvido per caratteristiche degli interpreti o per scelte tattiche, noi non dobbiamo semplicemente farci trovare pronti, ma prontezzimi, a prescindere da quella che può essere la brillantezza atletica del momento. Pretendo una risposta di questo tipo da parte dell'intero gruppo, perché ho la ferma certezza che se riusciamo ad azzerare il divario sotto il profilo dell'intensità, della grinta e della determinazione, la superiorità tecnica finisce immancabilmente per emergere. In ogni caso mi sento di applaudire apertamente i miei calciatori, dato che forse li ho sollecitati persino oltre quelli che erano i loro limiti attuali, tenendo conto sia del momento d'avvio sia del fatto che abbiamo dovuto assemblare un organico interamente nuovo. Di conseguenza mi ritengo soddisfatto, pur mantenendo la piena consapevolezza di dover faticare ancora parecchio»

L'allenatore ha poi approfondito i concetti tattici che stanno alla base dell'impostazione di squadra e la gestione delle singole risorse a disposizione all'interno dello schieramento.

«Non abbiamo intenzione di rimanere ingabbiati in un unico modulo tattico; al momento stiamo adottando una determinata configurazione poiché vantiamo attitudini in grado di regalarci certezze e capacità di proporre gioco, aspetti che non sempre riescono a manifestarsi appieno dato che la brillantezza delle gambe non può essere al massimo in questo periodo, ma l'agilità della manovra si noterà col passare del tempo. Vi sono elementi che si stanno applicando con spirito di sacrificio, come ad esempio Vranic, il quale risulta leggermente sacrificato in quella posizione ma ci sta garantendo un apporto decisivo per mantenere compatto il collettivo. La mia idea resta quella di non fossilizzare troppo i giocatori su una sola mansione, così da poter attuare varie rotazioni a mano a mano che la sintonia tra di noi andrà crescendo, con l'obiettivo di togliere certezze a chi ci affronta. Siamo pur sempre alla terza settimana di lavoro e bisogna sapersi concedere anche gare come questa; la nota più positiva riguarda il fatto che, malgrado le varie insidie del periodo, siamo stati capaci di far nostra la vittoria»

La pianificazione del prosieguo del lavoro prevede ulteriori tappe di avvicinamento per mettere benzina nelle gambe in vista del campionato.

«Poter affrontare un ulteriore test amichevole contro una formazione di pari categoria tra sette giorni sarà indiscutibilmente fondamentale per il nostro percorso, sapete perfettamente che la nostra tabella di marcia è scattata in ritardo per i motivi ben noti a tutti, motivo per cui queste sfide servono esattamente per affinare le intese, per accumulare minuti preziosi e per misurarsi contro avversari che ti obbligano ad alzare l'asticella del ritmo in vista del campionato»

Sezione: Serie C / Data: Lun 24 agosto 2026 alle 09:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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