Le ore che precedono il debutto ufficiale in campionato trasmettono grande carica emotiva e massima concentrazione in casa Sorrento, atteso dalla delicata trasferta dello stadio Arechi. Nel corso della consueta conferenza della vigilia, l'allenatore dei rossoneri Vincenzo Maiuri ha tracciato la rotta per affrontare al meglio il primo ostacolo della stagione, soffermandosi sulle insidie poste dall'avversario.

«Il nostro approccio non deve ammettere cali di tensione e non dobbiamo lasciare assolutamente nulla di intentato, cominciando naturalmente dalla partita che ci attende con la Salernitana, un banco di prova indubbiamente molto ostico. L'ambiente che ci circonda trasmette segnali chiarissimi e avverto attorno a noi un grande entusiasmo espresso dalla tifoseria; proprio per questa ragione abbiamo l'obbligo di avvertire in maniera ancora più marcata un forte senso di responsabilità, il quale dovrà rappresentare il nostro filo conduttore lungo l'intero arco di questo campionato. Sarà indispensabile dimostrarci costantemente all'altezza di quel calore genuino che la nostra gente ci ha riservato anche di recente durante il momento della presentazione ufficiale della squadra»

L’insediamento sulla panchina costiera segna l'avvio di un nuovo capitolo tecnico che rifiuta le distrazioni nostalgiche per focalizzarsi esclusivamente sul lavoro quotidiano e sui traguardi da conquistare sul campo.

«Vivo questo ritorno a Sorrento senza cedere alla tentazione di guardare indietro o di bearmi del passato, bensì restando focalizzato unicamente su ciò che siamo chiamati a realizzare oggi, vale a dire cercare in tutti i modi di spingerci oltre i nostri stessi limiti attuali. Diventa fondamentale alimentare motivazioni profonde e di un certo spessore, perché sono unicamente quelle le componenti in grado di scortarti verso il raggiungimento finale dei traguardi prefissati»

Il cammino della formazione rossonera si proietta con decisione verso gli obiettivi a medio e lungo termine, legati anche al futuro impianto di gioco e alla gestione delle energie nel corso dei mesi.

«La nostra visione guarda al domani con ambizione e nel 2027 dovremo fare ritorno allo stadio Italia da protagonisti, mettendo in campo un mix sapiente fatto di sfrontatezza ed umiltà. Per fare in modo che questo scenario si realizzi concretamente, risulterà di primaria importanza lavorare bene lungo il percorso ed arrivare nelle migliori condizioni possibili all'appuntamento con la prossima primavera»

Sezione: Serie C / Data: Lun 24 agosto 2026 alle 10:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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