La Vis Pesaro esce sconfitta dal campo dell'Ascoli in una partita che lascia l'amaro in bocca ai marchigiani, raggiunti e superati dai padroni di casa con una doppietta realizzata interamente nei minuti di recupero. Un epilogo crudele per la formazione biancorossa, che aveva accarezzato il sogno di una vittoria prestigiosa fino al novantesimo minuto.
Il capitano Denis Tonucci non nasconde la delusione per un risultato sfuggito quando ormai sembrava acquisito. "Fino al novantesimo avevamo assaporato la vittoria e sarebbe stato un grande risultato perché ci avrebbe permesso di salire al sesto posto a quota 46, un bel posizionamento in prospettiva playoff", ha dichiarato il difensore al termine dell'incontro, sottolineando l'importanza che avrebbe avuto l'intera posta in palio per le ambizioni stagionali della squadra.
Nonostante l'esito negativo, Tonucci ha voluto rendere merito agli avversari e valorizzare la prestazione dei suoi compagni. "Faccio i complimenti all'Ascoli perché è una squadra forte, che gioca bene a calcio, però noi oggi abbiamo messo in campo uno spirito di sacrificio unico. Abbiamo affrontato la partita in maniera incredibile sul piano dell'organizzazione difensiva, siamo ripartiti e abbiamo difeso gli assedi degli avversari. Ci prendiamo il buono di quello che abbiamo fatto e andiamo avanti a testa alta", ha aggiunto il capitano, evidenziando gli aspetti positivi di una gara condotta con grande applicazione tattica.
La sconfitta maturata al Del Duca rappresenta il secondo passo falso consecutivo per i pesaresi, che nella precedente giornata erano usciti battuti dal confronto con il Perugia. Tonucci ha però voluto tracciare una netta distinzione tra le due prestazioni. "Col Perugia non si è vista la vera Vis Pesaro, oggi invece abbiamo fatto tutto quello che ci ha chiesto il mister, purtroppo sono arrivate due grandi giocate dell'Ascoli che hanno ribaltato la partita nel recupero", ha spiegato il difensore, sottolineando come stavolta la squadra abbia interpretato correttamente le indicazioni dello staff tecnico.
Dal punto di vista tattico, la Vis aveva preparato l'impegno con un approccio offensivo, salvo dover poi modificare l'assetto in corso d'opera. "Avevamo preparato la gara con l'idea di andare a prenderli alti, poi abbiamo dovuto attuare un blocco basso perché loro arrivavano nella nostra area con grandi giocate però ci siamo difesi con ottima organizzazione. Siamo arrivati ad un passo dall'impresa, c'è rammarico per il risultato", ha concluso Tonucci, rimarcando la capacità della squadra di adattarsi alle difficoltà incontrate durante la partita.
Il rammarico per i tre punti sfumati all'ultimo respiro è palpabile nell'ambiente pesarese, che aveva messo in campo una prova di carattere e compattezza difensiva, vanificata solamente dalle conclusive accelerazioni di un Ascoli determinato a non arrendersi. La Vis dovrà ora voltare rapidamente pagina e ritrovare fiducia in vista dei prossimi impegni, conservando quanto di positivo mostrato sul campo marchigiano e cercando di trasformare le occasioni in risultati concreti.
Autore: Marco Pompeo / Twitter: @Marco_Pompeo
Altre notizie - Serie C
Altre notizie
- 11:00 Serie D, la classifica cannonieri del girone E: Arrighini aggancia il terzo posto
- 10:45 Lecce-Atalanta, sfida cruciale al Via del Mare. Le probabili formazioni
- 10:30 Niente ritorno, niente seconda chance: i play-out di Serie D si decidono in 90 minuti. Le regole
- 10:15 Audace Cerignola, Maiuri: «Non perderemo mai la nostra identità»
- 10:00 Serie D, la classifica cannonieri del girone D: Mustacchio e Russo all'inseguimento di Minessi
- 09:45 Udinese-Como, ancora dubbi per i due allenatori. Le probabili formazioni
- 09:30 Rivoluzione Serie D: nuovo format, playoff, stipendi e under. Tutto quello che cambierà
- 09:20 Inzaghi punge dopo il successo sull'Avellino: «Risultati irripetibili, se non saremo in Serie A ci vedremo ai playoff»
- 09:15 Vis Pesaro beffata. Tonucci: «Spirito di sacrificio unico, avanti a testa alta»
- 09:00 Serie D, la classifica cannonieri del girone C: Fasolo si isola a quota 15
- 08:50 Terremoto scongiurato in casa Nocerina: la decisione su Fabiano
- 08:45 Napoli-Milan, le scelte di Conte e Allegri. Le probabili formazioni
- 08:30 1° luglio 2028: la data che può cancellare il Bari dal calcio professionistico
- 08:15 Novara ancora ko. Dossena: «Dobbiamo fare autocritica»
- 08:00 Serie D, la classifica cannonieri del girone B: cresce il gruppo a quota 9
- 07:45 Treviso, sguardo al futuro: 13 giocatori blindati ed un nome nuovo per la C
- 07:30 Tabellone playoff Eccellenza 2026: tutti gli accoppiamenti. La tua squadra ce la farà?
- 07:15 Altamura, Mangia torna in panchina: "Salvezza straordinaria, ora puntiamo ai playoff"
- 07:00 Serie D, la classifica cannonieri del girone A: Naamad detta il passo dopo 30 giornate, Raffini sale a 12
- 06:45 Trento, Barlocco decisivo contro l'Alcione: «La parata? Mi ha centrato per fortuna»
- 06:30 Serie D, la vergogna degli stipendi non pagati: la LND corre ai ripari con punti di penalizzazione
- 23:30 Atletico Ascoli, la forza di un'identità costruita con umiltà e passione
- 23:00 Thuram torna al gol e celebra il legame con Lautaro: «Ci dà l'esempio nei momenti difficili»
- 22:45 Serie A, il risultato finale della sfida tra Inter e Roma
- 22:30 Grosseto, Vetrini: «Gruppo straordinario, pronto per la Serie C. Indiani? Un tecnico superiore alla categoria»
- 22:00 Derby campano, Floro Flores carica il Benevento: «Rispetto per la Salernitana, ma vogliamo vincere»
- 21:30 Barletta a un passo dalla Serie C: il traguardo è ormai a portata di mano
- 21:00 «In spogliatoio sembra una discoteca», Tomei allo scoperto: «Vi dico cosa è successo sul possibile 0-2»
- 20:45 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Inter-Roma
- 20:30 «Basta ipocrisie, è stata una brutta giornata», lo sfogo di Cosmi verso il Benevento: «Siamo obbligati a una grande partita»
- 20:00 Serie A, il risultato finale della sfida tra Pisa e Torino
- 19:00 Più di Juventus-Inter? No, ma quasi: i numeri pazzi della Serie D che nessuno conosce
- 18:30 Stop agli stipendi folli: la Serie C mette il freno ai club spendaccioni. La mossa
- 18:00 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Pisa-Torino
- 17:30 Foggia, Pazienza lancia la sfida: «Trasformeremo la rabbia in energia, ecco cosa pretendo»
- 17:00 Serie A, il risultato finale della sfida tra Cremonese e Bologna
- 16:30 «Ci ho messo la faccia prendendomi dei rischi», Attilio Lombardo allo scoperto: «Abildgaard è recuperato»
- 15:45 AlbinoLeffe, Lopez carica i suoi per il derby di Pasquetta: «I playoff erano impensabili, ora una vittoria ci darebbe la svolta»
- 15:30 Cavese, Prosperi non ci sta dopo il derby: «Disattenzione costata cara, la Casertana è stata messa in grande difficoltà»
- 15:15 Igea Virtus, Marra non fa sconti: «Non scappiamo dalle colpe, la situazione è dura e mi prendo le mie responsabilità»
- 15:00 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Cremonese-Bologna
- 14:45 Vis Pesaro, Stellone amaro dopo il ko: «Potevamo fare il 2-0 con Giovannini, poi l'Ascoli ha spinto tantissimo»
- 14:30 Trento, Tabbiani esulta per il successo sull'Alcione: «Gli episodi ci hanno premiato, sono orgoglioso di ciò che stiamo facendo»
- 14:15 Casertana, Coppitelli esulta nel derby: «Troviamo sempre una strada per vincere, De Lucia è stato prodigioso»
- 14:00 Ascoli, Tomei da record: «Ai ragazzi ho detto di staccare la testa, ora sono fuori controllo»
- 13:45 Pianese, Birindelli non ci sta: «Il secondo gol del Campobasso non lo considero neanche, ecco la verità»
- 13:30 «Risponderemo sul campo all'umiliazione di Potenza», Serse Cosmi carica la Salernitana: «Il terzo posto è possibile»
- 13:15 Carrarese, Calabro accende il derby: «Con lo Spezia non è solo una partita, vincere cambierebbe la nostra storia»
- 13:00 Pro Vercelli, Santoni è una furia: «Offendere i nostri giovani è allucinante, basta con queste critiche»
- 12:45 Venezia, Stroppa non si fida della Juve Stabia: «Non conta essere lepre o cacciatore, conta vincere»