La corsa verso la Serie C sembra ormai tracciata per il Barletta, che al termine della trentesima giornata di campionato consolida il proprio primato in classifica con un margine rassicurante sulle dirette concorrenti. Il vantaggio di cinque lunghezze sulle seconde in graduatoria configura uno scenario favorevole per la formazione guidata da Massimo Paci, chiamata ora a gestire il patrimonio accumulato nelle ultime quattro partite che separano la squadra dall'approdo nella categoria superiore.

La vittoria conquistata in trasferta a Nola allo scadere ha rappresentato un'iniezione di fiducia determinante per i biancorossi, che hanno saputo capitalizzare le difficoltà manifestate dalle formazioni rivali. Gli scivoloni delle inseguitrici, infatti, hanno spianato la strada verso un epilogo che necessita ormai soltanto della conferma matematica per diventare realtà.

Un ulteriore elemento di ottimismo per l'allenatore Paci riguarda il ritorno a disposizione di Giancarlo Malcore. Il bomber, dopo aver scontato per intero la squalifica di cinque giornate comminata in seguito all'espulsione rimediata nella gara contro l'Afragolese, è pronto a contribuire nuovamente alla causa della squadra nelle decisive battute finali del torneo.

Tra le formazioni che hanno visto allontanarsi il traguardo della vetta figura il Martina, fermato sullo 0-0 nel derby disputato contro il Gravina. La società biancazzurra ha imposto ai propri tesserati un rigoroso silenzio stampa, evidentemente in relazione ad alcune decisioni arbitrali adottate durante l'incontro allo stadio Vicino che non avrebbero trovato il gradimento dell'ambiente.

Al di là delle polemiche, resta oggettivo il dato della classifica: nell'arco di poco più di due settimane, la squadra allenata da Giuseppe Laterza ha perso cinque punti dalla capolista. A pesare non è stato soltanto il pareggio maturato in terra murgiana, ma anche la sconfitta patita il 22 marzo scorso sul campo della Paganese, formazione che attraversa un momento di flessione testimoniato anche dalla recente débâcle contro la Real Normanna avvenuta giovedì pomeriggio.

Il Martina occupa attualmente la seconda posizione a pari merito con il Fasano, rinvigorito dal successo per 2-0 ottenuto contro il Ferrandina. Gli uomini guidati da Pasquale Padalino mantengono così vive le proprie ambizioni di primato e si preparano all'appuntamento cruciale di domenica 12 aprile, quando affronteranno in trasferta una gara che rappresenta l'ultima occasione concreta per sovvertire le gerarchie ed evitare che il campionato prenda definitivamente la direzione di Barletta.

Particolarmente accesa risulta anche la lotta per la quinta posizione, che garantisce l'accesso alla fase playoff. Il Nardò ha operato il sorpasso grazie alla vittoria per 2-0 conseguita contro il Pompei due giorni fa, beneficiando contemporaneamente del pareggio per 2-2 maturato nello scontro diretto tra Afragolese e Francavilla.

La Virtus Francavilla ha dato vita a una rimonta di carattere in terra campana, ma il risultato finale non è stato sufficiente per conservare il quinto posto conquistato con fatica domenica scorsa proprio ai danni del Nardò, superato allora di misura. Per la formazione biancoverde si profila il ritorno in panchina di Roberto Taurino, dopo la prolungata assenza che lo ha tenuto lontano dalla guida tecnica della squadra.

A cinque punti dalla zona playoff si colloca il Gravina che, dopo aver sostanzialmente archiviato la questione salvezza, dovrà tentare un'improbabile striscia di quattro vittorie consecutive nelle gare rimanenti per conquistare il diritto a partecipare agli spareggi promozione. La formazione allenata da Nicola Ragno si trova di fronte a un'impresa complessa, considerata la competitività del torneo.

Rallenta invece la marcia della Fidelis Andria, che nel confronto con il Francavilla in Sinni ha mancato l'opportunità di mettere in cassaforte la permanenza in categoria. Nonostante il margine di cinque punti sulla zona playout rappresenti un cuscinetto significativo, l'imprevedibilità del campionato impone prudenza. I biancazzurri, nel corso di questa stagione, si sono infatti resi protagonisti di battute d'arresto inaspettate che consigliano di non abbassare la guardia nelle giornate conclusive.

Il rush finale si preannuncia dunque ricco di tensione su tutti i fronti della classifica, con il Barletta chiamato a gestire il vantaggio accumulato e le inseguitrici a tentare l'improbabile rimonta o a blindare le posizioni che garantiscono l'accesso ai playoff.

Sezione: Serie D / Data: Dom 05 aprile 2026 alle 21:30
Autore: Chiara Motta
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