Ripartire subito, rimettere nel mirino la vetta della classifica e cancellare il retrogusto amaro lasciato dallo 0-0 maturato a Mosciano contro il Notaresco (complice anche la superba prestazione del portiere avversario Mercorelli). È con questo imperativo categorico che L'Aquila 1927 si prepara ad affrontare l'undicesima giornata del campionato di Serie D, Girone F. Domenica 8 novembre 2026, nella splendida cornice dello stadio "Gran Sasso d'Italia - Italo Acconcia", i rossoblù guidati da mister Antonio Andreucci ospiteranno il K-Sport Montecchio Gallo.

Di fronte ci sarà un avversario da prendere con le dovute molle. Il K-Sport Montecchio Gallo, sodalizio marchigiano nato ufficialmente nel 2023 dall'unione tra la K-Sport Azzurra e l'Atletico Gallo Colbordolo, occupa attualmente la settima posizione in graduatoria con 15 punti all'attivo (frutto di 4 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte). I marchigiani arrivano nel capoluogo abruzzese con il morale alle stelle, reduci da un rotondo e convincente 3-0 casalingo rifilato la scorsa settimana a un'altra pretendente blasonata come il Giulianova.

Dal canto suo, L'Aquila ha disperato bisogno dell'intera posta in palio per riprendere la propria marcia in vetta: i rossoblù si presentano al match da secondi in classifica a quota 24 punti, ancora imbattuti in campionato grazie a 7 vittorie e 3 pareggi. Il fischio d'inizio è fissato per le 14:30.

Il tema tattico dominante della settimana in casa rossoblù è stato senza dubbio il restyling del reparto offensivo. Il Giudice Sportivo ha infatti fermato per un turno per recidività in ammonizioni (quinto cartellino giallo) il bomber Claudio Sparacello, un'assenza pesantissima per gli schemi aquilani. Oltre all'attaccante, andrà gestita anche la situazione del centrocampista classe 2002 Simone Campagna, entrato formalmente in diffida.

La dirigenza, tuttavia, non si è fatta cogliere impreparata. Il direttore sportivo Alfio Pelliccioni, con grande tempismo, ha piazzato un importante colpo di mercato chiudendo per l'attaccante maliano Boubacar Samake. Classe 1999, possente centravanti appena svincolatosi dall'Igea Virtus, Samake vanta un curriculum di grandissimo rispetto per la Serie D, avendo vestito maglie pesanti come quelle di Licata, Arezzo, Vibonese, Nissa e Trapani. Un profilo che porta gol ed esperienza in dote a mister Andreucci.

Nonostante il forfait del proprio centravanti titolare, Andreucci dovrebbe affidarsi al suo consueto 4-2-3-1. Tra i pali proseguirà l'abituale staffetta e ballottaggio tra Luppichini e Inturri. La cerniera difensiva davanti al portiere dovrebbe vedere Barnabà e Saia presidiare le corsie esterne, mentre Bondioli e Brunetti (con Magnani alla finestra per una possibile chance) formeranno la coppia centrale.

In cabina di regia e interdizione toccherà alla coppia Binotto e Gori; poco più avanti, sulla trequarti, agiranno presumibilmente Gasperoni, Campagna e uno tra Chiarella e Zini, i quali avranno il compito di ispirare la fase offensiva. Come terminale offensivo, considerando l'assenza di Sparacello, le chiavi dell'attacco dal primo minuto dovrebbero essere affidate a Curatolo, ma ci sarà grande attesa per l'esordio del neo-acquisto Samake, che potrebbe subentrare a gara in corso o strappare una maglia da titolare in extremis.

In un torneo insidioso, logorante e dove vige la regola dei dettagli, L'Aquila dovrà scendere in campo per azzannare la partita dal fischio d'inizio. L'apporto della tifoseria del Gran Sasso sarà il solito dodicesimo uomo in campo, essenziale per spingere i rossoblù a superare l'ostacolo marchigiano e confermarsi come la vera squadra da battere di questo entusiasmante Girone F.

Sezione: Serie D / Data: Sab 07 novembre 2026 alle 12:00
Autore: Antonio Sala
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