Eugenio Corini, allenatore dell’Union Brescia, ha analizzato la prestazione della sua squadra al termine della sfida di campionato contro l’Arzignano Valchiampo. Il tecnico ha esordito focalizzandosi sull’andamento tattico del match e sulle difficoltà incontrate in campo: «Affrontavamo una squadra di valore: il primo tempo è stato più tattico e meritavamo il vantaggio. Abbiamo preso il gol del pareggio su un errore di lettura. Nel secondo tempo eravamo in controllo e hanno segnato con un gran gol. Siamo sempre stati lì, non ci siamo disuniti e abbiamo gestito al meglio ogni situazione».

Entrando nel vivo della rimonta e del successo finale, il mister ha evidenziato la mentalità mostrata dai suoi ragazzi nei momenti decisivi della contesa: «La volontà di andare a vincere è andata oltre tutto, poi Rizzo Pinna è stato freddo, ma il merito non è solo suo. I numeri certificano il nostro dominio. Sarebbe stato un peccato non vincere, ma la prestazione resta».

Riflettendo sul percorso di crescita e sulla concretezza sottoporta richiesta alla squadra, il tecnico ha fatto il punto sul lavoro svolto in settimana: «Il meritato deve diventare qualcosa da portare a casa e dopo Cittadella l’ho messo in testa ai giocatori. Non basta creare, ma vogliamo definire. Finché c’è la possibilità, ci proveremo».

Parlando della crescita mentale del gruppo, l'allenatore ha aggiunto ulteriori dettagli sulla lettura della gara: «Stiamo lavorando sulla nostra convinzione. Stasera abbiamo scoperto qualcosa che c’é: se nel primo tempo segna Marras e andiamo due a zero, diventa un’altra partita. Loro hanno avuto due occasioni soltanto, anche se ripeto possono mettere in difficoltà tutti».

Nel corso della conferenza stampa, il mister ha anche spiegato le motivazioni dietro le scelte di formazione iniziali: «Ho scelto Marras per le sue qualità tecniche: ha più strappo in velocità rispetto a Di Molfetta e Rizzo Pinna che ricevono più il pallone tra le linee. Con Frigerio ho pensato ad un giocatore il più simile possibile a Mercati: volevo un giocatore di gamba abile a fare filtro».

In chiusura, non sono mancate parole di elogio e rispetto per gli avversari scesi in campo: «L’Arzignano è una squadra venuta qui a viso aperto, faccio i complimenti a Di Donato. Non si è mai tirata indietro».

Sezione: Serie C / Data: Sab 07 novembre 2026 alle 12:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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