L’undicesima giornata del campionato di Serie D (Girone I) regala un derby siciliano che si preannuncia vibrante e ricco di sfaccettature. Domenica 8 novembre 2026, alle ore 14:30, la suggestiva cornice del Velodromo "Paolo Borsellino" di Palermo si preparerà ad accogliere la delicatissima sfida tra l'Athletic Club Palermo e la Nuova Igea Virtus. Una partita che sa di crocevia fondamentale per le ambizioni di entrambe le compagini, separate da un solo punto in classifica e alla disperata ricerca di continuità in un raggruppamento estremamente serrato.

L'Athletic Club Palermo guidato da mister Ferazzoli si presenta all'appuntamento con 14 punti all'attivo, piazzato esattamente a metà classifica. I nerorosa sono reduci dal boccone amaro del recupero infrasettimanale giocato lo scorso mercoledì contro il Modica, in cui sono usciti sconfitti per 2-0. Un passo falso che ha interrotto un ottimo momento di forma: i palermitani venivano infatti da due vittorie consecutive di misura (entrambe per 1-0) contro Avola e Vigor Lamezia, trascinati dal talento e dalle giocate di un ispirato Mattia Pisciotta.

Adesso, davanti al proprio pubblico, l'imperativo categorico è smaltire in fretta la delusione, ritrovare la brillantezza offensiva e sfruttare lo scontro diretto per centrare il sorpasso in classifica proprio ai danni dell'Igea Virtus.

Dall'altra parte della barricata arriva una Nuova Igea Virtus ferita, ma pur sempre temibile. I giallorossi si trovano a quota 15 punti (al settimo posto), ma attraversano un periodo di flessione evidente, avendo raccolto soltanto cinque punti nelle ultime sei uscite. La squadra barcellonese si è finora distinta come la vera e propria garanzia di "spettacolo" del girone: nelle prime dieci partite stagionali dell'Igea si sono visti la bellezza di 44 gol complessivi (tra fatti e subiti), per una clamorosa media di 4,4 reti a incontro. Un dato che, se da un lato certifica la grande pericolosità e prolificità offensiva, dall'altro palesa amnesie difensive su cui lo staff tecnico sta lavorando intensamente.

A pesare sull'economia del gioco dei messinesi c'è anche la pesante assenza per infortunio del centrocampista Claudio Calafiore, costretto a sostenere i compagni da bordo campo. Proprio lui, ai microfoni della tv ufficiale del club in settimana, ha spronato l'ambiente ammettendo una certa "fragilità" della squadra nell'ultimo periodo, ma invocando un'immediata reazione d'orgoglio.

Si prospetta una gara a scacchi. L'Athletic Club Palermo, schierato presumibilmente con il consueto 4-3-3, cercherà di fare la partita appoggiandosi al suo tridente per scardinare una retroguardia ospite apparsa non sempre imperforabile. Mister Ferazzoli punterà sulla solidità ritrovata in casa, chiedendo ai suoi maggiore lucidità negli ultimi venti metri.

Dal canto suo, l'Igea Virtus dovrà essere brava a non farsi travolgere dall'emotività e a trovare quell'equilibrio tattico essenziale per tornare a macinare punti in trasferta. Limitare gli spazi ai padroni di casa e ripartire aggredendo la profondità saranno le armi con cui i giallorossi tenteranno di espugnare il Velodromo.

Sugli spalti è attesa una bella risposta di pubblico per spingere le squadre in un derby che, classifica alla mano, promette scintille. Per chi vince, un bel balzo in avanti per avvicinarsi ai piani nobili e accorciare il gap con il treno di testa (guidato da Reggina e Sambiase a quota 23). Per chi perde, il rischio di venire risucchiato nelle sabbie mobili della zona playout. Fischio d'inizio domenica alle 14:30: parola al campo.

Sezione: Serie D / Data: Sab 07 novembre 2026 alle 11:00
Autore: Antonio Sala
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