Avvicendamento al vertice societario in casa Athletic Palermo, all'insegna di un percorso che intende proseguire nel solco tracciato negli ultimi anni. Antonio Cottone assume la carica di nuovo presidente del club nerorosa e, nell'intervista concessa al Giornale di Sicilia a firma di Salvatore Matranga, definisce con chiarezza le linee guida del suo mandato.

«I nostri capisaldi sono crescita, continuità e ambizione. Tengo a precisare ambizione e non presunzione, dal momento che si tratta di due concetti diametralmente opposti. Sentire la responsabilità di guidare la seconda realtà calcistica cittadina genera un'emozione notevole. Dal punto di vista dell'operatività quotidiana e del dedizione personale cambia tuttavia ben poco rispetto a prima, dato che il nostro gruppo ha sempre agito in totale e completa sinergia».

Il riassetto dei quadri dirigenziali vede Gaetano Conte assumere il ruolo di presidente onorario, mantenendo comunque un posto nel consiglio di amministrazione, in un passaggio di testimone condiviso da tutta la dirigenza. Un assetto stabile che punta con decisione sulle risorse del proprio vivaio per alimentare le ambizioni della prima squadra.

«Nel corso di questo ritiro estivo abbiamo aggregato ben sette calciatori cresciuti nel settore giovanile. La nostra linea strategica prevede proprio di edificare le fondamenta partendo dalle basi, ponendoci l'obiettivo di integrare stabilmente in prima squadra dai sei agli otto giovani ogni singola stagione».

In seguito al quarto posto ottenuto al primo storico anno nel campionato di Serie D, la società intende consolidare la propria posizione nella categoria senza avventurarsi in operazioni azzardate che possano compromettere l'equilibrio economico e gestionale.

«Non abbiamo alcuna intenzione di fare il passo più lungo della gamba. La volontà è quella di proseguire su questa strada con giudizio».

La struttura portante dell'organico, affidata alla guida tecnica di Ferrazzoli, ha visto le conferme di elementi chiave quali Crivello, Mazzotta, Lores Varela, Micoli e Maurino. Per quanto riguarda le operazioni in entrata, dopo aver perfezionato gli ingaggi di Federico e Avellino, la dirigenza rimane vigile per cogliere eventuali opportunità senza uscire dai parametri stabiliti.

«Ci sono i presupposti per concretizzare altri due o tre tesseramenti, ma non siamo disposti a commettere follie. Qualora riuscissimo a stazionare nei quartieri alti della classifica rientrando nel budget preventivato, sarà un ottimo risultato per tutti noi».

Sezione: Serie D / Data: Lun 10 agosto 2026 alle 15:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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