Si chiude un capitolo importante nella storia recente della Palmese: dopo cinque stagioni vissute da protagonista, Giulio Fusco non farà più parte della rosa rossonera. L'annuncio della separazione è arrivato attraverso i canali ufficiali della società, che ha voluto dedicare un messaggio di ringraziamento al proprio capitano uscente.

Per cinque anni Fusco ha rappresentato molto più di un semplice giocatore per la Palmese: fascia al braccio, ha incarnato il ruolo di guida tecnica e morale dello spogliatoio, distinguendosi per dedizione, personalità e un attaccamento ai colori sociali che la dirigenza ha definito autentico. Nella nota diffusa dal club si sottolinea come il difensore abbia sempre messo gli interessi collettivi della squadra davanti a qualsiasi ambizione individuale, un tratto che ne ha fatto un punto di riferimento tanto in campo quanto fuori.

Il futuro di Fusco lo porterà a vestire una nuova maglia, quella di una squadra della sua terra d'origine, segnando l'inizio di una fase diversa della sua carriera. La Palmese, pur dispiacendosi per l'addio, ha voluto augurare al proprio ex capitano le migliori fortune professionali e personali nel nuovo percorso che lo attende.

Nel comunicato, la società rossonera ha ripercorso con toni riconoscenti il legame costruito in questi anni, ringraziando il giocatore per ogni battaglia condotta con la maglia della Palmese e per le emozioni regalate alla piazza. Un saluto che il club ha voluto rivolgere "a nome di tutta la famiglia rossonera", riconoscendo in Fusco non solo un calciatore, ma un esempio di appartenenza e serietà professionale che resterà parte della storia societaria.

Con questo addio si chiude dunque un ciclo significativo per la Palmese, chiamata ora a individuare una nuova guida per la propria retroguardia e, soprattutto, un nuovo capitano capace di raccogliere l'eredità lasciata da Fusco. Nel frattempo, il club ha scelto di celebrare pubblicamente il percorso del proprio ex leader, sigillando simbolicamente cinque anni di militanza con un saluto affettuoso e riconoscente, rivolto direttamente a lui: "Grazie di tutto, Capitano".

Sezione: Serie D / Data: Mar 21 luglio 2026 alle 10:35
Autore: Michele Caffarelli
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